Categoria
🎥
CortometraggiTrascrizione
00:00Francesco Baldessarri, trentino, da quasi 40 anni vive in Giappone e si sente ormai
00:07un giapponese. Ora è malato, non può tornare in Italia e lancia un messaggio ai suoi amici.
00:14Io sembro normale ma non lo sono. Ho la malattia di Parkinson da 15 anni e è per questo che
00:26porto questa pompa medicinale nel mio corpo 24 ore su 24, la devo seguire sempre con me,
00:35per cui non sono in condizioni di volare. Ci avrei tenuto molto a ritornare. Per me sarebbe
00:56stato importante tornare, però devo abituarmi all'idea che ritornerò in Italia senza vedere
01:03il paese che mi ha dato gli italiani. Però tu hai detto che vorrai essere sepolto in Giappone?
01:17Sì, per cui sai com'era l'Italia nel 1977, quando me ne sono andato lì. Era un paese
01:36molto difficile e io me ne sono andato molto volentieri. Sono andato in Giappone che era
01:45a pezzi perché mia sorella è morta di ero, la sua migliore amica è morta di ero, il ragazzo
01:58di mia sorella è morto di ero. Io conosco dozzine di persone che sono morte in un gabinetto con una
02:07siringa nel braccio. Quando sono arrivato in Giappone ho potuto ricominciare da zero,
02:19ho potuto ricominciare da capo, rifarmi una vita, anche psicologicamente. Quando sono arrivato ero
02:30molto provato dalla vita in Italia e è per questo che sono così affezionato a Giappone,
02:38anche perché Giappone è un paese interessantissimo. Del Trentino ti immaginai nel presente? Non ne
02:53avrei idea, ma penso che sia cambiato poco. Fisicamente il Trentino cambia poco, poi
03:01socialmente parlando il Trentino è cambiato completamente, almeno da 11 anni fa era
03:10cambiato completamente e secondo me in meglio. Il Trentino nel 1970 era una città orribile,
03:24nel senso che, voi forse non lo ricordate il Gigi, ma se uscivi di casa verso le 9 di sera
03:33e ti pizzicava una pantera, ti fermava per mezz'ora, ti domandavano i documenti,
03:41ti rompevano le palle. Se avevi i capelli lunghi, io li avevo lunghi, eri un bersaglio.
03:53Faccio ancora la domanda, hai raccontato la meraviglia del Giappone, qualche volta però,
04:05per noi in occidente, la cultura giapponese dà anche un po' di timore, perché comunque è una
04:12cultura che almeno viene comunicata come molto rigorosa, pretende molto dell'individuo,
04:17chiama ad esempio dei decreti frequenti suicidi. Su questo, che riflessione fai?
04:23È un tema che esiste o è un luogo comune? No, no, ma prima di tutto c'è il problema
04:31linguistico che è enorme e una volta che hai superato il problema linguistico c'è il problema
04:40della cultura che è ancora più grande, ancora più difficile da sormontare. Io ci ho messo 40 anni,
04:46i giovani ci mettono molto di meno. Sono lieto di poter dire che i giovani hanno imparato da noi,
04:55che poi tra l'altro io sono un cane sciolto. Io sono arrivato qua quando gli italiani più o meno
05:08giravano tutti attorno all'ambasciata. Io all'ambasciata non ci sono mai andato,
05:13ci sono stato una volta sola una ventina di anni fa. Io ho perso tutti i contatti con l'Italia,
05:25li ho ripresi 10 anni fa. I primi 30 anni non ho avuto nessun rapporto con l'Italia. Comunque,
05:33la cultura giapponese è una cultura che ha molti tratti che rendono difficile l'assimilazione per
05:43un giapponese e per un non giapponese. In particolare la difficoltà che hanno i giapponesi
05:51a dire qualcosa che a te non fa piacere. Se tu commetti un errore di grammatica un giapponese
06:03non te lo dirà mai, perché pensa che sia maleducato farlo. Se tu commetti un errore
06:15di etichetta a tavola non ti va mai detto. Io per esempio una volta sono entrato in un
06:21tempio con le scarpe, una cosa che non si deve assolutamente fare. Sono rimasto in quel tempio
06:29per mezz'ora e poi me ne sono accorto da solo. Nessuno mi ha detto niente. Per questo i giapponesi
06:39intendono essere gentili, però la realtà è che sembra quasi che lo facciano apposta per
06:46nasconderti il loro paese, per renderti impossibile capirlo. Tu devi capire il
06:55Giappone nonostante i giapponesi non ti aiutino a farlo. Senti, ti chiedo una cosa. Hai nominato
07:02tua moglie. Ci dici come si chiama intanto? Mia moglie si chiama Giunco. Giunco? Che è solo una coincidenza.