• mese scorso
Trascrizione
00:00Oggi siamo tante realtà che più o meno lavorano per una somministrazione del cibo di sana
00:07nelle nostre scolastiche, nei nostri scodari, nei ristoranti, nelle case dei bolognesi.
00:12C'è una cultura che da decenni lavora proprio perché la solidarietà e la qualità
00:18siano elementi distintivi del cibo bologno.
00:21Posso chiedere invece sul decreto UNESCO che dovrete rivotare.
00:26So che avete bocciato molte proposte perché erano legate alla somministrazione di cibo.
00:32Si collega un po' anche a questo tema dell'oyus civi, di questa cultura alimentare?
00:38Il problema non è bocciare il cibo, il punto è che ci sono dei cambi d'uso.
00:42Ci sono dei spazi commerciali che hanno vocazione artigianale, ad esempio,
00:48e qualcuno ci chiede di farli diventare della somministrazione.
00:52Questo è il punto del decreto UNESCO che secondo me si è ancora poco compreso.
00:55Il punto non è vietare il cibo, ma evitare che ci sia una monoufferta nel nostro centro storico.
01:02Quindi se qualcuno ha comprato il negozio di un calzolaio o di un tappezziere,
01:07non può pensare al centro storico bologno di farci un ristorante o un bar dove si fanno cocktail.
01:13Questo è il punto del decreto UNESCO.
01:15Dobbiamo mantenere una diversità merceologica del centro storico.
01:19Questo garantisce ai residenti, a tutti noi, di avere un'offerta rurale accessibile.
01:25Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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