Roma, 28 mar. (askanews) -"Il numero chiuso come lo abbiamo conosciuto fino ad ora non esiste più, il numero sarà aperto progressivamente sulla base dei fabbisogni - e dal 2022 abbiamo istituito un Osservatorio che li monitora sistematicamente - ed è sulla base di questi fabbisogni più qualcosa che noi apriamo ogni anno di qualcosa in più il numero, rendendolo sostenibile. Ne abbiamo già 30mila in più dal 2023 e continueremo ogni anno ad aprire. Abbiamo aderito alla teoria del numero aperto progressivo e programmato per evitare di 'scassare' il sistema universitario con un'apertura troppo improvvisa e non progettata".Lo ha detto la ministra dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, dopo l'approvazione del Consiglio dei ministri del primo decreto legislativo attuativo della legge delega per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria."L'iscrizione a Medicina e Chirurgia per questo semestre vale per tutti - ha spiegato - il numero è aperto, con iscrizione obbligatoria gratuita a un secondo corso di laurea di materie affini, 'Comparto delle Scienze della Salute' ma sarà oggetto di altri decreti nelle prossime settimane".La riforma prevede l'abolizione del test d'ingresso già a partire dal prossimo anno accademico con la previsione di un semestre filtro durante il quale gli studenti studieranno discipline qualificanti comuni nelle aree di scienze biologiche, chimiche e fisiche. Contemporaneamente gli studenti iscritti a medicina dovranno iscriversi ad un altro corso di laurea o di laurea magistrale a ciclo unico di area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria all'interno del quale potranno utilizzare i crediti formativi maturati qualora, al termine del semestre filtro, non rientrino nella graduatoria per proseguire a medicina.
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00:00Il numero chiuso, come lo abbiamo concepito fino ad ora, come lo abbiamo conosciuto fino ad ora, non esiste più.
00:07Il numero sarà aperto progressivamente sulla base dei fabbisogni e a partire dal 2022 abbiamo costituito presso il Ministero dell'Università,
00:18con il supporto ovviamente del Ministero della Salute, della Conferenza Stato-Regione e dell'Istat,
00:23un osservatorio che monitora sistematicamente i fabbisogni ed è sulla base di questi fabbisogni più qualcosa
00:32che noi apriamo ogni anno di qualcosa in più il numero creando un numero sostenibile.
00:40Abbiamo già 30.000 posti in più a disposizione a partire dal 2023 e continueremo ogni anno ad aprire.
00:50Questo significa che non abbiamo aderito a una teoria intermedia, abbiamo aderito alla teoria del numero aperto,
00:59ma aperto in maniera sostenibile, progressiva e programmata per evitare di, scusate il termine colloquiale,
01:09scassare il sistema universitario con un'apertura troppo improvvisa e non sufficientemente progettata in termini di infrastrutture.
01:23Come si prevede la frequenza di questo semestre? Con un'iscrizione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia che vale per tutti,
01:34quindi il numero è effettivamente aperto, con iscrizione obbligatoria gratuita ad un secondo corso di laurea,
01:42di materi affini, noi l'abbiamo definito comparto delle scienze della salute.
01:50Premetto che questo sarà oggetto di ulteriori decreti ministeriali che saranno emanati nelle prossime settimane.