ROMA (ITALPRESS) - "Il presidente degli Stati Uniti ha minacciato e poi applicato dei dati importanti rispetto a prodotti di qualità, dai nostri vini ai nostri formaggi e salumi: elevare i dazi mette a rischio un'economia che era in sicura crescita" ma "sono convinto che l'Europa saprà reagire". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria e responsabile del Dipartimento Sicurezza alimentare e difesa del cibo italiano nel mondo di Forza Italia, Gianluca Gallo, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. "Innanzitutto c'è stato un rinvio di qualche settimana dell'applicazione dei dazi, il che significa che anche da parte degli Stati Uniti c'è probabilmente la volontà di trattare. Poi l'Europa non può essere subalterna agli Stati Uniti, né sul tema della difesa, né sull'economia: l'Occidente deve essere in sintonia, non si può pensare ad un mondo occidentale in cui gli Stati Uniti siano da soli, per cui l'Europa deve acquistare consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità. Sono fiducioso, peraltro noi siamo resilienti", ha spiegato.
sat/mrv
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00:00Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica di Italpress
00:15e dell'agenzia di stampa Italpress che racconta l'attualità, almeno in questo format, attraverso
00:21un'intervista singola a un singolo protagonista dell'attualità medesima.
00:27Ancora una volta alla politica nazionale, ma anche come nostra abitudine, visto che siamo
00:32abbonati a 120 tv locali, a 400 siti nazionali, ma anche locali, anche politica dei territori
00:40importanti come la Calabria e mi collego con la Calabria, con l'assessore all'agricoltura
00:48della regione Calabria, Gianluca Gallo.
00:50Buongiorno, grazie di aver accettato il nostro invito, ci siamo incontrati anche recentemente
00:56in un convegno sull'olio a Trieste, insomma mi ha lasciato molte riminiscenze di cui parlare,
01:02ma io in primis le voglio fare una domanda con il ruolo nazionale che lei ha, mi inforco
01:07gli occhiali perché così non diciamo stupidaggini sull'edizione, lei è stato nominato, credo
01:13da non molto, responsabile per forza Italia, del dipartimento sulla sicurezza alimentare
01:19e difesa del cibo italiano nel mondo.
01:22Quanto di più attuale, dottor Gallo, in questo momento?
01:26Io sono passato stamattina venendo qui a Roma, ho visto che veniva smontata tutto il set
01:31qui in piazza della Repubblica di Agricultura E, manifestazione importante perché è venuto
01:37il premier Meloni, è venuto il commissario dell'agricoltura Anze che anche lei ha incontrato,
01:41l'ha annunciata qui Italpress il ministro Lollo Brigida e poi il tema è sui giornali
01:47stamattina a proposito più che della sicurezza del cibo italiano nel mondo e quindi anche
01:52dei nostri prodotti agricoli è il tema dei tassi, che sta succedendo e come si può
01:57fare per rassicurare le nostre aziende nella filiera che la riguarda e nel ruolo che lei
02:04ha dentro il partito.
02:05Io credo che negli ultimi anni il governo Meloni abbia lavorato molto bene anche con
02:14i ministri italiani, con il ministro Lollo Brigida, abbia lavorato in particolare su
02:19una ripresa del Made in Italy attraverso uno stimolo e una solizzazione sull'orgoglio
02:27interno perché anche manifestazioni come Agricultura E hanno aiutato la ripresa del
02:35settore, soprattutto una maggiore consapevolezza nel paese che probabilmente il settore enogastronomico
02:43agroalimentare, anche il settore agricolo primario, possano essere una forza in crescita
02:50per gli italiani e d'altro canto questo ha portato dei risultati perché negli ultimi
02:57due anni l'export del nostro paese nel settore agroalimentare è cresciuto da 63 miliardi
03:02a 70 miliardi, tenendo conto che ci sono altri 70 miliardi di contraffazioni pure, per questo
03:09la difesa del cibo italiano nel mondo. Oggi c'è una fase nuova perché il Presidente
03:18degli Stati Uniti tra primi atti ha minacciato e poi applicato dei dati importanti rispetto
03:27a prodotti di qualità che sono stati spesso consumati dagli americani, c'è un ceto
03:35americano altospendente che è alla ricerca di prodotti di qualità, dai nostri vini alle
03:42nostre bollicine, dai nostri formaggi ai nostri salumi e tanti altri prodotti che vengono
03:48consumati non solo dagli itali americani ma anche dagli americani che possono permettersi
03:54prodotti di qualità. Certo e le vari dati mette a rischio un'economia che era in sicura
04:01crescita rispetto alla quale oggi peraltro c'è una compressione dovuta al conflitto russo e
04:07ucraina, d'altro canto ci potrebbe essere una battuta d'arresto per gli Stati Uniti. Sono
04:14convinto perché abbiamo avuto ospite nei giorni passati anche il Ministro degli Esteri, il Ministro
04:20Tajani che è europeista convinto e che quindi ha una conoscenza anche di fatti e questioni che
04:29negli ultimi anni si sono verificate anche in maniera civica che l'Europa saprà reagire,
04:36innanzitutto c'è stato un rinvio in qualche settimana della spiegazione dei dati il che
04:41significa che anche da parte degli Stati Uniti c'è volontà probabilmente di trattare. L'Europa non
04:47può essere subalterna, c'è naturalmente un tema che è quello della difesa, c'è un tema che è quello
04:54dell'economia e della finanza, ma l'Europa non può assumere un ruolo subalterno rispetto agli
05:00Stati Uniti perché il mondo occidentale, gli Stati Uniti ed Europa deve essere in sintonia e quindi
05:07non si può pensare di un mondo occidentale in cui gli Stati Uniti siano da soli senza l'Europa
05:13unita, per cui l'Europa deve probabilmente acquistare consapevolezza dei propri mezzi.
05:18Sono fiducioso e peraltro noi siamo abituati a soffrire, noi siamo resilienti, penso che
05:26resisteremo anche ai dati di tratto. Allora, si dice che la resilienza sia la
05:31dote principale delle nostre BMI che sono il 98% delle nostre aziende insieme alle microimprese,
05:38quindi insomma viva la resilienza, ma oltre alla resilienza e al quadro politico generale
05:44che lei ha fatto correttamente, collocando l'Italia dentro il sistema europeo, venendo un
05:49po' noi egoisticamente alle nostre filiere, io ho letto che sono le filiere agroalimentari spesso
05:55del Sud che potrebbero essere, e per questo lei è anche un uomo che rappresenta il Sud oggi,
06:00oltre che il suo incarico nazionale, a soffrire. Ho letto stamattina, prima di venire qui,
06:04con l'industriale, io faccio i nomi perché è cronaca, affida su tutti i siti dei quotidiani
06:09nazionali come Mutti, Conserve, diceva come fanno gli americani senza le nostre conserve,
06:14noi come facciamo senza il mercato americano che è il nostro principale mercato? Le volevo dire,
06:19scendendo un po' negli esempi, perché poi Lollobridge l'ha parlato di nuovo del vino,
06:24questi giorni ha detto del settore del vino, quello che mi preoccupa più di tutti, scendiamo
06:29un po' nei particolari, quali sono le cose su cui state correndo ai ripari subito,
06:34cioè nella prima emergenza insomma? Noi abbiamo intensamente lavorato come
06:41regione del Sud, anche la mia e la Carabbia, abbiamo lavorato forse in questi anni su un'azione
06:46di promozione, io credo che le emergenze non siano emergenze di natura materiale, sì,
06:51gli investimenti sono necessari, le infrastrutture sono necessarie, peraltro sono migliorati anche
06:57i trasporti e i collegamenti per il Sud e anche per la mia regione, ma le emergenze sono emergenze
07:04immateriali, un'emergenza dovuta alla necessità di innovazione scientifica e tecnologica,
07:10così avviciniamo anche i giovani rispetto a queste attività, i giovani si sono allontanati
07:15negli ultimi decenni dal settore primario e dal settore complementare, dobbiamo spiegare ai
07:19giovani che il settore agricolo non è quello di un tempo, non è l'agricoltura della zarappa,
07:23ma è un'agricoltura che arriverà all'emergenza ufficiale, ma che si governa anche attraverso
07:28processi di innovazione tecnologica, dobbiamo far capire quanto sia importante la formazione,
07:35l'aggiornamento continuo per avere risultati importanti anche in questi settori, dobbiamo far
07:42capire quanto sia importante la cooperazione, la nostra è terra di campanile di individualità e di
07:47individualismi e d'altro canto abbiamo anche capito quanto sia importante il racconto, quindi questa
07:54efficace azione di comunicazione e di promozione, abbiamo lavorato molto con le regioni del Sud,
07:59tanto è vero che è certificato dall'Istat, ma ormai è un dato acclarato, la crescita
08:05dell'export dell'agroalimentare e la crescita dell'export italiano è trascinata dalle economie
08:11del Sud, che sono le economie che nel corso degli ultimi decenni sono state quelle più penalizzate,
08:19che quindi hanno più margini di crescita. La Germania è cresciuta per oltre 30 anni,
08:26adesso sta subendo gli effetti della crisi, grazie all'unificazione, ha investito moltissimo
08:33sulla Germania Est dopo il muro di Berlino e gli investimenti in quella parte del paese hanno
08:42reinato l'economia, forse nel nostro paese è difficile far capire quanto sia importante che
08:50il paese che sta meglio, non il centro del paese, debba investire verso quella parte che è in grado
08:57di crescere e che non può essere lasciata a se stessa. Non assistenzialismo, ma investimenti
09:02seri per creare economia e lavoro e noi in questi anni abbiamo puntato su questo, abbiamo rafforzato
09:08le aziende, abbiamo velocizzato la spesa, la mia regione, per esempio nei miei settori, è una
09:15regione che ha i vertici assoluti tra le regioni in termini di velocità di spesa e di capacità di
09:20spesa, abbiamo tentato di dare qualità alla spesa, è importante dare qualità alla spesa,
09:25non solo chiedere qualità ai nostri produttori, ma avere qualità nella spesa e poi abbiamo in
09:31questi anni rafforzato questa azione di comunicazione, ci siamo presentati in maniera
09:35diversa, ecco come stiamo correndo ai ripari, noi abbiamo margini di crescita ampi negli ultimi
09:4012 trimestri e fra due giorni, più di tre giorni, chiuderemo il tredicesimo trimestre,
09:49siamo cresciuti sull'export a doppia cifra, in alcuni trimestri addirittura del 25% e questo
09:57perché siamo andati alla ricerca di mercati che possano recepire i nostri prodotti, che
10:03possano pagare la qualità, perché in questi anni abbiamo anche aumentato i valori di produzione.
10:08Gli Stati Uniti per me sono un mercato importante, al quale ci stiamo affacciando perché tante
10:13partecipazioni ad azioni di promozione come Vinita di Chicago, come Summer Fancy Food,
10:19come il Winter Fancy Food di Las Vegas, hanno portato risultati concreti alle nostre aziende
10:26e questo potrebbe essere una battuta resto, ma non ci spaventiamo perché troveremo altro,
10:29se gli Stati Uniti non recipiranno i nostri prodotti, noi ce lo possiamo permettere e
10:36vi spiego anche perché, perché siamo unisce, perché siamo una piccola regione,
10:39che è i vertici nazionali della produzione dell'olio, ma non abbiamo tantissimo olio
10:47da poter ricoprire o riempire d'olio gli Stati Uniti, abbiamo bisogno di individuare mercati,
10:54ci sono tanti mercati, anche anglosassoni, che possono recepire i nostri prodotti,
11:00che non sono in grande quantità ma sono soprattutto superiori in termini di qualità.
11:06Chiudiamo però questo capitolo dicendo che questo riguarda la filiera della sua regione,
11:11del sud, è stato molto chiaro, ma ritorniamo un po' all'incarico nazionale per quanto riguarda
11:16invece il danno sull'export dei dazi americani e della risposta possibile europea e lei,
11:23in questo divario economico per quanto riguarda il complessivo del nostro cibo,
11:29filiera alimentare nel mondo, quanto la preoccupa questo? Perché le aziende hanno detto perderemo
11:35soldi, perché perdiamo una quota di mercati importante, lei ha fatto degli esempi virtuosi
11:40di come possono nascere altri mercati, è stato molto preciso e molto corretto, ma ripeto,
11:44ho citato oggi l'esempio di un'industriale, ma le posso fare altri, poi la preoccupazione c'è,
11:50no? Perché poi metti i dazi, aumentano i coldi, diminuisce l'esportazione e quindi diminuisce
11:56i posti di lavoro, investimenti eccetera, questo è un rischio reale che dobbiamo affrontare,
12:01diciamo politicamente e complessivamente. E' un rischio reale ed immediato ed è un rischio,
12:06devo dire, rispetto al quale anche inconsapevolmente, perché nessuno avrebbe
12:13immaginato che il presente Trump tra i primi atti avrebbe lanciato questa guerra commerciale con
12:21gli alleati europei, però è accaduto, ma in questi anni devo dire che il Presidente
12:27ha lavorato bene, perché ha lavorato anche per la ricerca di mercati alternativi rispetto agli
12:32Stati Uniti, con questa crescita SEC di 7 milioni di euro, quindi di oltre il 10% sull'export,
12:40questo significa aver avuto attenzione verso i mercati del Medio Oriente, aver avuto attenzione
12:46verso la Cina, verso il Giappone, verso mercati che sono innamorati del Made in Italy, sono
12:53innamorati del nostro Paese, perché non dimentichiamo mai, noi dobbiamo riscoprire
12:57questa consapevolezza del fatto che tutti gli altri ci guardino ammirati, perché noi siamo
13:02quelli che andiamo a mangiare bene, che abbiamo il lusso, le belle case, i bei mobili, le belle
13:07ceramiche, abbiamo le belle macchine, andiamo a vestire bene e tutti ci guardano con attenzione
13:13e con un po' di invidia per questa capacità e per questa inventiva del nostro Paese. Allora bisogna
13:18in questo momento, perché il problema è con l'immediatezza, si è lavorato bene per individuare
13:24altri mercati, bisogna intensificare questi rapporti e bisogna fare in modo che ci siano
13:29sbocchi diversi, per esempio la fine del conflitto russo-ucraina potrebbe darci un sbocco immediato
13:35verso quel Paese, la Russia che per noi era un mercato importante, sia per i vini, sia per i
13:41salumi, sia per altro e per esempio i nostri vini, potrebbero trovare lì uno spazio importante,
13:48perché non ci sono quelle limitazioni che invece si registrano nel mondo occidentale e anche nel
13:53nostro Paese. I provvedimenti giusti del ministro Sambini che sanzionano in maniera pesante coloro
14:01i quali si mettono a guida, come aver consumato del vino, mi dicono i nostri produttori, mi dicono
14:05i nostri ristoratori, hanno portato ad una diminuzione dei consumi di vino e quindi ad
14:10una precrisi di questo settore. Ora bisognerà individuare immediatamente delle soluzioni
14:16diverse perché questo credo che sia la sfida di chi ha l'onere di guidare come la politica e
14:22l'individuazione di mercati che oggi sono mercati inesplorati, credo sia la sfida immediata.
14:28Faccio una piccola traduzione di un suo passaggio perché non tutti si ricordano il pubblico che ci
14:33segue, quando lei nota un nomine al ministro Sambini ci riferiamo ovviamente al nuovo codice
14:39della strada, alle regole, perché poi noi viviamo in un mondo complesso, le nostre sono democrazia
14:43complessa, si migliora una cosa e poi ci si porta dietro anche altri problemi, però dopo noi non
14:48dobbiamo migliorare una cosa, non si deve andare in strada sicuramente non in condizioni idonee,
14:54magari le regole devono essere accettabili, questo l'ho fatto solo come inciso rispetto a quello che lei ha detto.
15:00La differenza stradale è fondamentale, è sufficiente che uno solo una sera rinunci a bere, gli altri
15:07bevono e si divertono, uno rinuncia e si rinuncia a turno, quattro amici che escono, in fondo si tratta di un
15:13sacrificio ogni mese, non è un grande sacrificio se si esce una sera al mese e si vuole fare
15:20Baldoria, quindi non credo che tutti abbiano la possibilità di farlo. Guardi Assessore, ho sentito
15:26tanti giorni prima di una ricerca di un'importante università americana che dice che bisogna uscire
15:31con gli amici due volte a settimana perché ci cura dallo stress, quindi dobbiamo uscire più di una
15:35volta al mese, quindi dobbiamo fare più rinunci incrociate, magari anche caloriche, non so, molte
15:40cose. All'ilà di questo, noi qualche volta parliamo di territori, oggi il concetto di territorio è molto
15:54diverso da quello che era politicamente nel novecento, non è più una realtà amministrativa,
15:59oggi il territorio è un brand, è inserito in una dialettica culturale, commerciale, globale e allora
16:06lei in questa chiave ha incontrato, era tra quelli che ha incontrato, qui parliamo di Carlo, Assessore
16:11all'agricoltura della Regione Calabria, il commissario europeo all'agricoltura Ansel che è
16:16stato appunto qui a Roma, qui Piazza della Repubblica agricoltore che ho detto che l'abbiamo
16:22annunciata, l'abbiamo raccontata stamattina mentre la stavamo disbettendo, io sono molto
16:26affascinato dagli operai quando smontano le cose, sono un cronista, non ci posso fare niente.
16:32Allora in questo incontro Calabria-Europa cosa è venuto fuori? E' una bella iniziativa quella che
16:41ha voluto prendere il governo Meloni e il ministro Robbicelli in particolare, perché ricordare nella
16:48capitale anche, lo dicevo prima, quanto sia importante l'agricoltura per il nostro paese,
16:53credo che sia un aspetto sul quale non si è investito negli anni passati e l'occasione è
17:01stata, diceva lei, questa vista del commissario Ansel che innanzitutto ha commentato quello che
17:08è stato il suo documento attraverso il quale si è presentato al Parlamento europeo, il documento
17:15programmatico, nel quale per la prima volta si parla di sovranità alimentare. Noi abbiamo capito
17:22come negli anni passati, quindi i precedenti, l'Europa, il Parlamento europeo, la Commissione
17:28europea, non abbiano investito sulla sovranità alimentare, ce ne siamo presi conto all'inizio
17:33del conflitto dell'Ussi-Ucraina quando non avevamo più il grano proveniente da quei paesi e siamo
17:39andati in una condizione di crisi, dovendo anche acquistare del grano dai mercati proprio
17:47nordamericani, che con condizioni caratteristiche molto diverse dei nostri grani, che sono invece
17:54grani che vengono prodotti con rispetto di alcune regole, soprattutto nell'uso di fitofarmaci. Ecco,
18:02oggi per la prima volta in una relazione un commissario europeo, in un documento iniziale,
18:09fa di nuovo capolino la parola sovranità alimentare e lui ce l'ha trasmessa anche
18:14nell'incontro che abbiamo avuto l'altro giorno qui a Roma. Così come non si parla più di ambiente,
18:23non c'è nemmeno una volta la parola ambiente che viene citata. Noi per esempio, come Regione
18:29Calabria, e vi dico un dato per entrare anche nel merito delle azioni della mia regione,
18:33siamo ai vertici europei sul biologico, abbiamo il 35% di superficie di rischio utilizzata biologica,
18:40quindi siamo i primi in Italia e i terzi in Europa, ma questa misura non è una misura legata
18:46alle produzioni di prodotti biologici, perché è una misura ambientale. L'Europa ti sostiene se tu
18:54non produci attraverso l'utilizzazione di fitofarmaci. Noi peraltro siamo anche Regione
19:01Orifosex, cioè siamo Regione che dal 2016 non consente ai propri agricoltori di utilizzare
19:07il diserbante, questo complica molto la vita dei nostri agricoltori, ma significa salubrità,
19:14significa prevenzione, quindi è importante, significa sostenibilità dal punto di vista
19:18ambientale, ma questa misura non è stata una misura concessa agli agricoltori per fare
19:26produzione di biologico, il che significa che era una misura ambientale, si faceva
19:32sostenibilità ambientale con i fondi dell'agricoltura, investendo variete decine di milioni di euro all'anno,
19:39almeno per quanto riguarda la mia regione. Oggi la parola ambiente è sempre importante,
19:43ma non è fondamentale nelle azioni della Commissione Europea sull'agricoltura e quindi
19:50bisogna lavorare sulle produzioni. Quale deve essere il mantra per una regione piccola come
19:57la Calabria, che però è una regione biodiversa, perché noi conferiamo al paese il primato mondiale
20:06della biodiversità, cioè la piccola regione Calabria, la regione stretta e lunga, 350 km,
20:12che è nel punto più stretto del Viprem, 2 km che è bagnata da tre mari, il Barbionio, il Martitreno
20:18e anche il Mar dello Streccio, che è un mare assestante, sempre nell'ambito del mar Mediterraneo,
20:24che si protende verso l'Africa. Quella regione è una regione che è il primato assoluto in termini
20:31di biodiversità, quindi è capace di produrre di tutto, non in grosse quantità, tranne che nel
20:35settore olivicolo, ma produce di tutto e quindi deve avere l'ambizione e la qualità micchia che
20:41produce i suoi prodotti con qualità, pensi al settore vitivinicolo, noi produciamo meno di 20
20:46milioni di bottine. Una sola cantina del Veneto, una sola cantina di regioni come l'Abruzzo,
20:53producono quelle quantità, ma noi questa quantità l'abbiamo divisa in 150 cantine,
20:59che in questi anni hanno gestito bene il profasso generazionale, per cui sono riuscite ad affidare
21:05la guida delle cantine ai figli, ai nipoti, a tante donne che mettono il cuore in questa
21:12situazione e sono tornati, magari dopo aver avuto esperienze al di fuori dei confini regionali,
21:17hanno deciso di rientrare in Calabria utilizzando le risorse del settore vitivinico e poi hanno
21:22avuto l'ambizione e la qualità, perché sono affidati ad enologi di rilevo nazionale e
21:27internazionale che hanno utilizzato al meglio la straordinaria biodiversità dei nostri vitivini.
21:33Ecco questa è la sfida, ed è anche la sfida del sud, non è la sfida delle culture massive,
21:39la sfida della nicca, della qualità, in un sud che è un sud anche che riesce,
21:44che può combinare il prodotto territorio con i prodotti del territorio. Borghi salvaguardati,
21:50un clima temperato, godibile per 12 mesi all'anno, ha d'interne meravigliose parchi nazionali,
21:57che ha tre parchi nazionali e un parco regionale che ha 60.000 ettari boscati soltanto di proprietà
22:03regionali, 600.000 in assoluto, e quindi può nel post-covid offrire un turismo sostenibile
22:09ambientale lento. Ecco tutto questo credo che si convini bene con una tecnogastronomia di qualità.
22:15Una domanda e una risposta veloce, perché il tempo l'abbiamo scaduto quindi glielo chiedo
22:21proprio espressamente la velocità, ne abbiamo parlato qui con il ministro non l'obligita,
22:26ma l'agricoltura anche al sud, un po' l'ha detto nella sua regione, può diventare davvero
22:31uno strumento di occupazione per le giovani generazioni? Realisticamente,
22:35non così come ballando in sé delle statistiche? No, io sono convinto che possa esserlo. Quell'agricoltura
22:45che non è l'agricoltura della Zappa. Dobbiamo far capire ai nostri ragazzi, tanti stanno tornando,
22:49che non si gestisce così, l'agricoltura si gestisce attraverso il massimo ambientale remoto,
22:56attraverso le innovazioni tecnologiche, si arriverà all'intelligenza artificiale,
22:59tutto questo fa sì che probabilmente, anziché vivere in metropolitana per due ore al giorno,
23:05anziché vivere in 30 metri quadrati, non vedere mai il sole e il mare, essere anche lontano dai
23:11propri affetti e recidere le proprie radici, fa sì che probabilmente al sud, in Calabria,
23:16in Puglia, in Basilicata, in Campania, in Sicilia, si può vivere, si può vivere bene,
23:21produrre con l'amore per le produzioni e fare produzione di qualità, vendere attraverso
23:27gli strumenti che oggi ci sono, vendere nel mondo da dove ci si trova e accogliere chi,
23:32naturalmente, vive tutto l'anno in quelle condizioni, in metropolitana, tra lo smog e
23:39decide di trascorrere una settimana in un mondo completamente diverso, in un mondo più lento,
23:45più slow, un mondo che probabilmente, avendo quelle caratteristiche, non può essere vissuto
23:52per sempre da chi è abituato a ritmi diversi, ma può essere tranquillamente vissuto, in ogni
23:58stagione, da chi vuole un'esperienza unica, diversa, una esperienza totalmente legata alla
24:07natura dell'ambiente. Allora, abbiamo chiuso un pizzico di sociologia e di filosofia. Io vivo a
24:13Milano, registro in Genova a Milano, stavolta sto registrando a Roma, credo che quei metri
24:19quadrati, diciamo, ad alto prezzo, lo smog della metropolitana, lei si riferisse ai carabresi che
24:24sono emigrati a Milano, gli dice tornate qua, insomma, che si sta meglio, insomma, presumo,
24:29no? A Roma c'è un po' meno smog, i prezzi sono un po' meno cari, ma comunque è molto cara pure
24:33Roma. Senti, io la ringrazio, la ringrazio di essere stati con noi qui a Primo Piano, la saluto,
24:39Gianluca Gallo, Assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, ma ricordo anche l'incarico
24:44nazionale da cui siamo partiti, che è quello di responsabile per Forza Italia del Dipartimento
24:50sulla sicurezza alimentare e difesa del cibo italiano nel mondo. Tema, come abbiamo visto,
24:55quantomai attuale. Arrivederci, buon lavoro, grazie di essere stato con noi, grazie anche a voi che
25:02ci avete seguito, ci rivediamo alla prossima puntata di Primo Piano. Arrivederci.