Oggi alle 15.00 in diretta su TGS la rubrica di approfondimento: "Nomi, Cose, Città" condotta da Alessandra Costanza.
In questa puntata il cantautore Luca Madonia racconta la sua storia in musica, dai mitici Denovo alla carriera solista, sino alla partecipazione a Sanremo con Franco Battiato.
Massimiliano Lombardo di CoopCulture ci svela tutti gli eventi da non perdere in Sicilia, tra biglietti unici e spettacoli a Palazzo Bonocore a Palermo.
Per concludere in allegria, la comicità travolgente di Marco Manera, pronto a farci ridere con i suoi nuovi spettacoli!
In questa puntata il cantautore Luca Madonia racconta la sua storia in musica, dai mitici Denovo alla carriera solista, sino alla partecipazione a Sanremo con Franco Battiato.
Massimiliano Lombardo di CoopCulture ci svela tutti gli eventi da non perdere in Sicilia, tra biglietti unici e spettacoli a Palazzo Bonocore a Palermo.
Per concludere in allegria, la comicità travolgente di Marco Manera, pronto a farci ridere con i suoi nuovi spettacoli!
Categoria
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NovitàTrascrizione
00:00di eventi a Selinunte e poi di spettacoli a Palazzo Bonocora a Palermo.
00:05Continueremo con il cantoatore catanese Luca Madonia che è in tour con la mia storia
00:11dai De Novo alla carriera solista e quindi parlerà del suo percorso professionale e
00:15artistico e di questo spettacolo che porta in giro per la Sicilia.
00:19E poi concluderemo con tante risate insieme all'attore comico Marco Manera.
00:24Se volete interagire con noi potete farlo grazie ai nostri numeri al whatsapp 335 8783
00:30600 oppure alla mail redazione chiocciolatgs.tv Ci fermiamo per 60 secondi di pubblicità
00:37e torniamo in studio.
01:24Al teatro Golden di Palermo ritorna a grande richiesta l'1 e 2 aprile Perfetti sconosciuti
01:37scritto e diretto da Paolo Genovese con un cast eccezionale per info e prenotazioni 0
01:429 1 6 2 6 4 7 0 2 o vai sul sito www stagione turiferro al golden punto it
02:12va sempre con gli uffa
02:24le cure domiciliari per chi ti è caro svolgiamo con impegno e serietà tutte le attività
02:29sociosanitarie in equip per garantire il sostegno ai malati e ai loro familiari tutti
02:35hanno diritto di ricevere l'assistenza domiciliare convenzionata in cure palliative la samo è
02:41operativa con proprie strutture sanitarie visita il nostro sito www.samo.org o le nostre
02:49sedi di Palermo Catania Agrigento Trapani
02:54ciao ciao come stai i bimbi stanno bene guarda maria maria maria
03:24maico riscopri il piacere di sentire
03:31due quotidiani l'anima di un territorio gazzetta del sud e giornale di sicilia si rinnovano
03:37una grafica più attraente grandi firme ed approfondimenti per leggere il presente guardando
03:42al futuro con l'impegno e la passione di sempre gazzetta del sud e giornale di sicilia
03:47si rinnovano leggi con noi la nuova pagina di due grandi storie
03:52da oltre mezzo secolo nupi è al servizio del vostro riposo venite a provare le poltrone
04:02due tre quattro motori alzarsi non è mai stato così facile ma ancor meglio potrete
04:09riposare comodamente come se foste nel vostro letto questa potrà essere tua con delle piccole
04:15commoderate a partire da 35 euro al mese vi aspettiamo nella nostra nuova sede di palermo
04:21in viale regione siciliana 8.976 nupi per chi ama sognare
04:27nuovamente studio con numi cose città come vi avevo anticipato parleremo di tanti eventi
04:36che riguardano la sicilia lo facciamo con il regional manager massiliano lombardo che
04:41studio con noi allora questi eventi riguardano cop culture si riguardano cop culture grazie
04:49buongiorno per l'invito è un piacere tornare a trovare raccontarvi un po delle nostre esperienze
04:55dei nostri progetti la nostra trasmissione va in onda in tutta la sicilia perché la
05:00rete tgs venono in tutta la sicilia quindi io partirei dagli eventi e soprattutto dal
05:05biglietto unico che riguarda agrigento capitale della cultura 2025 ogni un motivo in più questa
05:11anno per visitarla si cerco è stata una buona pratica anche per augurare e inaugurare un po
05:17agrigento capitale della cultura un progetto che guarda la fruizione quindi al miglioramento
05:22della fruizione mettendo insieme la valle dei templi quindi il grande attrattore con la città
05:28il centro storico di agrigento una buona pratica e vede cop culture che la società concessionaria
05:34appunto dei servizi della valle con la direzione del parco valle dei templi e il mudia quindi la
05:40diocesi di agrigento questi tre istituti si mettono assieme un biglietto unico per agevolare
05:46la fruizione e assieme al biglietto unico la possibilità di spostarsi con questa navetta
05:51che vedete che sono delle navette elettriche quindi ultra sostenibili per girare agrigento
05:58dalla dalla valle fino al come dirà al duomo di agrigento al centro storico vicoli e strade
06:05quindi in maniera sostenibile con un biglietto che permette così anche di poter visitare i
06:12luoghi più famosi anche i meno famosi che rappresentano in modo migliore la straordinaria
06:17storia bellezza di questo territorio di queste città che agrigento. La regia sta mandando anche
06:23le immagini di Selinunte perché ci sono anche eventi che riguardano Selinunte intanto
06:28continuiamo con agrigento quindi si possono visitare tranquillamente 5 siti che sono la
06:33valle dei templi, il museo archeologico Pietro Griffo, il museo Diocesano, la cattedrale di San
06:38Gerlando che abbiamo visto nelle immagini e la chiesa di Santa Maria dei Greci e appunto in
06:43effetti avete fatto bene a creare queste navette perché magari tantissimi turisti arrivano ad
06:49agrigento con il pullman, con il treno e però comunque ci sono le distanze tra questi siti.
06:54Se diciamo che il problema è la mobilità delle infrastrutture lo conosciamo bene lo conoscono
07:01i siciliani, figuratevi chi viene da fuori è a poco tempo per muoversi e spesso non conosce
07:08queste criticità. Agrigento ripeto un luogo straordinario, la valle dei templi oggi è quasi
07:15a un milione e centomila visite durante l'anno, questi sono i dati del 2024, con agrigento capitale
07:22si aspetta di incrementare questi numeri, era un servizio mancante e quindi collegare ripeto la
07:29valle col centro della città e fare da una criticità, una problematica soprattutto per i
07:35turisti farla diventare un punto di forza, in modo da vivere queste esperienze di visita e di
07:40fruizione in maniera assolutamente sostenibile senza quindi dover affittare una macchina o
07:45dover trovare posteggio o magari cercare un altro modo per muoversi. E avete pensato al biglietto
07:51unico anche per Palermo? Palermo era partita l'anno prima anche lì per rispondere a un
07:58mercato che sempre di più visita le nostre città d'arte dove spesso i servizi ancora non sono come
08:05dire a passo coi tempi, diciamola così, un biglietto che mette assieme istituti culturali diversi,
08:12in questo caso l'Orto Botanico e l'Osteri, il complesso monumentale dell'Osteri dell'Università
08:17di Storia di Palermo col museo archeologico Salinas e il museo di arte contemporanea a Riso,
08:23quattro istituti culturali che stanno nel centro storico della città e che rappresentano la natura,
08:30l'archeologia, l'arte, la cultura della nostra città e quindi uno strumento che agevola la
08:36fruizione ma che nello stesso tempo può rappresentare un pezzo di quello che è ed è stata la nostra
08:43città. E' bellissimo visitare le città d'arte però alla sera a molte volte è anche bello
08:50spensierarsi con della musica dal vivo e questo è il caso di Palazzo Bonocore. Palazzo Bonocore è
08:56l'ultimo arrivato diciamo a Casa Cop Cultura, è un grande esperimento di hub culturale, più o meno
09:03un anno fa abbiamo aperto questo hub, questo sito che ci ha dato, che abbiamo avuto attraverso
09:10un'evidenza pubblica dalla diocesi di Palermo e là dentro entro Palazzo Bonocore che è questo
09:16palazzo a Piazza Pretoria e che affaccia la fontana di Piazza Pretoria, diventa come dire
09:22un progetto di comunità con un hub aperto alla città, c'è una bellissima mostra sul periodo dei
09:28Florio, che noi abbiamo chiamato Palermo Felicissima, fino all'ottocento e primi novecento che racconta
09:34una città che era attrattiva a livello europeo, tanta arte e tanta cultura in quel momento a
09:39Palermo, era già stato costruito il Teatro Politeana, si costruiva il Teatro Massimo, era un periodo di
09:45grande rinascita e in quel periodo noi lo raccontiamo attraverso la multimedialità,
09:50attraverso la realtà aumentata, attraverso degli strumenti cross mediali, ma accanto a quello un
09:56hub culturale, la possibilità di poter vivere degli eventi, di dare uno spazio agli artisti
10:01della città, tantissimi concerti, tantissime le presentazioni, Bonocore legge, club e tante
10:10altre iniziative, anche di learning, abbiamo una scuola di fotografia aperta al territorio dal
10:16quale verrà fuori la prima mostra fotografica, quindi autoprodotta a Palazzo Bonocore e tante
10:23altre iniziative, come ultima, quella che proprio abbiamo lanciato da qualche giorno, che è Open Art,
10:29e quindi una colla aperta ad artisti e operatori culturali siciliani per co-progettare gli eventi
10:36di Palazzo Bonocore, è aperta fino al 6 aprile, chi fosse interessato trova tutte le informazioni
10:41su palazzobonocore.it, può scrivere su info-palazzobonocore.it e lì può partecipare,
10:48può proporre e in un certo senso può costruire un evento in questa città. Quindi un evento che
10:54sia una performance teatrale, musicale, di arti visive, di tutto? Tutte le arti performative,
11:00ma anche dei talk, ecco l'idea è quella di uno spazio restituito alla città, uno spazio che
11:06si apra alla città, ecco perché la cultura è leva di sviluppo, ma soprattutto la cultura è
11:12organizzazione e rigenerazione di comunità, quindi questi spazi che erano chiusi, restituiti alla
11:18città, possono contaminare e dare qualcosa a questa città. E sempre a Palermo ci sarà un concerto,
11:25il concerto di Luca Madonia che è in collegamento, benvenuto! Non ti sentiamo,
11:35questo è un problema dei collegamenti, allora chiedo se lui ci sente, forse deve accettare
11:43e insomma riposizionare il telefono, mentre fa queste operazioni, ricordiamo che Luca Madonia
11:51sarà in concerto a Palermo il 13 aprile allo Spazio Franco, a partire dalle 21 e 30 con La
11:56Mia Storia, dai De Novo alla carriera solista, quindi cercheremo un po' di percorrere queste
12:03tappe della sua carriera. Torniamo a Palermo a questi eventi che stavamo raccontando nelle
12:09immagini di Palazzo Bonocore, avevamo visto ad esempio il concerto di Cristo Bain, che era stato
12:15tra l'altro ospite anche qui da noi, vediamo se c'è il collegamento con Luca Madonia, non ti
12:21sentiamo, non si sente, non si sente, vediamo, insomma questo è il bello della diretta, stiamo
12:32in diretta così potete capire che è tutto work in progress, finiremo forse anche a blog a questo
12:38punto, non riusciamo, la tecnologia avanza però non si sente il collegamento. Ecco si è proprio
12:46censurato. Si è proprio censurato, è cascato, ma noi tanto abbiamo di che parlare perché appunto
12:52stavamo parlando degli eventi di Palazzo Bonocore, avete messo insieme tanti tipi di musica diversa,
12:59avevamo visto Cristo Bain anche un coro ad esempio. Il coro pop, abbiamo questa rassegna
13:09che chiamiamo club, che funziona il giovedì e la domenica, il giovedì anche con la danza,
13:13quindi abbiamo restituito un palazzo d'epoca, anche la possibilità di fare danza contemporanea
13:18dentro, teatro e la domenica spazio alla musica, su questo io ringrazio in particolar modo Savino
13:25Civilleri e Dario Sullis che condividono una direzione artistica per offrire quello spazio
13:33agli artisti palermitani. Che feedback state ricevendo dal pubblico? Feedback molto importante
13:38del fatto che la gente vuole partecipare e soprattutto vuole consumare cultura. Ecco,
13:44dove gli spazi spesso e troppo spesso in queste città si assottigliano, dall'altro lato vediamo
13:49che quando le cose vengono fatte e viene fatta una scelta di qualità, il pubblico la premia.
13:55Allora, vediamo se riusciamo a ripristinare il collegamento con Luca. Luca, ti vediamo ma non
14:02ti sentiamo, è un po' come un acquario. Guardate, facciamo così, chiedo alla regia di mandare
14:08intanto il video di Luca Madonia, uno dei suoi video, mandiamolo all'Alien, una parte dove c'è
14:14anche Franco Battiato che è stato con lui a Sanremo e torniamo in studio.
14:24Vivo nei panni di un alieno che non vola, che non mi assomiglia, ma io vivo ai margini di una
14:41vita vera e non mi riconosco. Vivo nei panni di un alieno che non vola, che non mi assomiglia,
14:54ma io vivo ai margini di una vita vera.
15:12Abbiamo appena visto e ascoltato un breve estratto dell'Alieno, il brano di Luca Madonia,
15:30insieme a Franco Battiato che ha portato con lui a Sanremo, stiamo cercando di ripercorrere il suo
15:36percorso professionale e artistico, questo percorso che è raccontato tramite questo spettacolo che sta
15:42portando in giro in tutta la Sicilia, la mia storia, dai De Novo alla carriera solista e cerchiamo il
15:49collegamento, si sente questa volta? Luca è in collegamento con noi? Niente, andiamo avanti,
15:59chiedo a Luca di togliere le cuffie e di ricollegarsi, così vediamo di ripristinare
16:04questo collegamento, oggi è una puntata divertente, me la prendo tutta io, dobbiamo far divertire con
16:12Marco Panera e ci stiamo divertendo anche soli, ti sento rilassato, ora pensate cosa succederà dopo
16:20con l'attore comico, ancora più esilarante, parliamo comunque sempre di eventi di cultura
16:27e di eventi che possono essere fruiti da tutti i siciliani, perché appunto è primavera,
16:33stanno arrivando le belle giornate, quindi chi è di Catania si può spostare ad Agrigento e chi
16:38via Agrigento a Palermo, insomma possiamo creare questo bel circuito per conoscere i capologhi di
16:45Sicilia, molto spesso conosciamo meglio le città d'arte straniere ma non le nostre?
16:51No, questo purtroppo è così, spesso i luoghi della cultura restano come dire parte della
16:59nostra infanzia, del fatto che uno visita un museo quando c'è andato con la scuola, su questo
17:05l'invito invece a tornarci a vivere questi luoghi e a farli propri, sono un pezzo della nostra
17:10identità, della nostra storia, ma è anche un modo come dire per rigenerarci, su questo ricordo
17:17ovviamente ormai fatto saputo e noto che le prime domeniche del mese questi siti sono gratuiti e
17:24quindi la prima domenica del mese ci sono tante belle cose da fare nelle nostre città, però assieme
17:31a questo ci potremmo mettere una passeggiata al Museo Salinas o al Museo Riso. Ti sentiamo Luca,
17:39perdonami Massimiliano, allora è successo il miracolo della tecnologia, adesso sentiamo Luca
17:45Madonia, benvenuto a Nomi Cose Città. Grazie, allora vi saluto e volevo però precisare, io non
17:52sarò a Palermo, io sarò a Modica l'11 aprile. L'11 aprile? Ma anche Palermo c'era un tuo evento?
18:01No, Palermo l'avevo fatto. Ecco, c'è oggi una confusione pazzesca. Oggi è bellissimo. No,
18:10sicuramente andremo da qualche parte. Inizierò super popolare con questa puntata, è fantastico.
18:19Allora, ancora non è finita. Voglio dire la propria, insomma, l'11 aprile con la mia storia.
18:28L'11 aprile la mia storia al Teatro Garibaldi di Modica sarà la prima data di quest'anno,
18:34poi mi sposerò in Calabria e poi man mano andrò su per l'Italia e poi uscirà il 18 aprile il
18:40nuovo singolo. Possiamo avere un anticipo di questo nuovo singolo, Luca? Si chiamerà Amore
18:49tossico, ma non c'è nulla di violento. L'idea dell'amore supera l'amore. Quando nasce una
18:58sorta di dipendenza, questo appoggiarsi all'altra persona, poi sai chiaramente quando scrivi un
19:03testo esageri, esasperi tutto, ma il concetto è un po' quello. A volte si perde l'autonomia
19:08proprio perché c'è bisogno dell'altra. Purtroppo è una problematica molto attuale. Oggi ho
19:17realizzato un servizio su un femminicidio, quindi comunque ci sono tantissimi casi di
19:23femminicidi e di violenza sulle donne in Italia, di amori tossici, quindi dove si ha la dipendenza
19:30dell'altro. Ma è qualcosa che riguarda il tuo percorso privato? Guarda, io ho la fortuna di
19:38stare con mia moglie da tantissimo tempo, fra matrimonio e prima, e riconosco che lei è stata
19:44ed è tuttora forse un po' la mia analista. Mi sono appoggiato tante volte, mi divertiva questo
19:50concetto di come in modo vicendevole ci si appoggia con l'altra persona. A volte si perde
19:57l'autonomia di decidere, di muoversi. E' bello, ma al tempo stesso è una sorta di dipendenza.
20:03Poi sai, quando si scrive una canzone si esagera sempre, si esaspera un po' il concetto.
20:08Certo, tu crei un po' la storia ovviamente, quindi devi creare il pathos e un po' tutto.
20:14E magari sarà una tematica molto discussa secondo me. Molte persone riusciranno secondo
20:22me ad identificarsi in questa storia? Speriamo in senso positivo. Ovviamente non
20:27c'è nulla di violento nel testo di questa canzone. Diciamo troppo amore, buttiamola così. Quando il
20:34troppo amore a volte ti costringe a cercare quotidianamente l'altro, che è una cosa bella
20:40forse. E tutto questo insieme alla mia storia, come hai detto tu, dai De Nova all'incontro con
20:46Franco Battiato e tutto il resto, la presenterò l'11 aprile a Modica, al Teatro Garibaldi. Spero
20:53di avere tantissime persone che, devo dire, ultimamente mi stanno dando tantissimo affetto.
20:58Bisogna amarsi di meno, Luca. Bisogna amarsi di meno.
21:02O di meno nel modo giusto. Sicuramente un amore che non ha confini è il tuo amore per la musica,
21:13che parte dagli anni Ottanta, dai De Nova. L'incontro con Mario Venuti, come è accaduto?
21:22Ma queste cose nascono per caso. Devo dire che noi ragazzini ci siamo ritrovati nel garage dei
21:30miei genitori con tantissima voglia di suonare, di cambiare un po' il sound. In Inghilterra era
21:38già partito il punk, in Italia poi tutto il nostro movimento è stato chiamato New Wave italiana.
21:43Avevamo questo desiderio di fare qualcosa di diverso, che fosse un momento di rottura
21:48generazionale. E poi, per fortuna, le cose sono andate bene. Poi da De Nova, che sono durati
21:53otto anni, è nata la mia carriera solista, i primi novanta, perché oramai sono a 33-34 contro
22:01otto anni. Aspetta che ti fermo un attimo, De Nova, perché abbiamo le immagini di Sanremo 88,
22:06e noi dobbiamo andare un po' a cercare nel passato. Vediamo se la regia riesce a mandarle,
22:13che così le commentiamo insieme. Avevi sempre questo capello lungo. Guarda, che scenografia,
22:22ormai sembra una scenografia, guarda, molto minima rispetto a quelle che abbiamo visto.
22:27Anni 80. Sì, anni 80. Lui c'era, se lo ricorda. Anche io c'ero nell'88. No, tu c'eri. Certo.
22:35Sì, sì, io avevo quattro anni, ragazzi. L'ascoltiamo un po'.
23:05Ed era il ritornello, l'inizio del ritornello di Ma Che Idea. Eri giovanissimo, eravate emozionati.
23:36Sì, ma in Sanremo lo sei perché comunque sai che ti vedono tantissime persone, per cui inizi a
23:42pensare, gli si stacca la chitarra, scivolo, cadono, tutte queste stupidaggini che ti mettono
23:48un attimo in ansia. E voi uomini non avete neanche i tacchi. Non abbiamo neanche i tacchi, per cui
23:56mi metto nei vostri panni, lo so. E poi sei passato dal Sanremo con Mario Venuti al Sanremo
24:04con Franco Battiata. Abbiamo visto parte della clip. Un onore. Sì, è stato così. Il 2011, ma è stata
24:12meravigliosa perché io già ero adulto e andare a Sanremo con Franco Battiata, che mi ha fatto
24:17questo meraviglioso regalo, è stata una cosa fantastica. L'ho vissuto senza le smanie
24:22giovanilistiche che c'erano forse in quegli anni, negli anni 80, quando eravamo presi dal vortice
24:28senza renderci conto bene di cosa capitasse intorno. Nel 2011, invitato da Morandi, io ho
24:35convinto Franco a venire. È stato veramente fantastico. È stato bellissimo, me lo sono
24:42goduto tutta la grande e così è stata la mia quarta volta su quel palco. Quattro volte, in
24:49quattro momenti diversi del tuo percorso di vita, del tuo percorso professionale. Ma c'è
24:55qualcosa che non rifaresti più in questa carriera? Oppure che avresti voluto fare?
25:02Dici, ma perché non ho preso questo treno? Non ho fatto questa cosa che mi avevano proposto?
25:05E ho detto no. Ma sai, forse no. Devo dire che ogni cosa serve. I momenti belli,
25:12momenti anche più bui, è tutto importante. Come anche quando i De Novo si sono sciolti.
25:18Forse era giusto così. Negli anni 90, all'interno della band, c'eravamo io e Mario,
25:24che eravamo due autori e cantanti. Forse era giusto che ognuno pigliasse la propria strada.
25:29Siamo in ottimi rapporti e devo dire che dopo otto anni di De Novo sono partiti 33-34 anni da
25:37solista. Io mi considero comunque un miracolato perché ho fatto un mestiere che mi piace,
25:44un mestiere che adoro. Sono passati 42-43 anni da quando ragazzino suonavo nelle cantine,
25:51nel garage dei miei genitori. Per cui va benissimo così, guarda.
25:55Un mashup, una collaborazione che ti piacerebbe realizzare con un
26:00giovane cantante della nuova scena musicale? O una giovane cantante?
26:05Guarda, non so. Devo dire che, visto l'ultimo Sanremo, mi sento parecchio distante dalla
26:14musica di oggi. Perché, come dire, per noi la musica, perlomeno per me, era qualcosa di
26:19collettivo, era qualcosa che ti univa a un pensiero, era una spinta emotiva, era una
26:25conquista, era una colonna sonora della tua vita. Adesso si brucia tutto in modo velocissimo.
26:31Leggo che i ragazzi ascoltano in media 15-18 secondi di un brano sul cellulare. Questo è
26:40il loro approccio con la musica, che è distantissimo dal mio. Quando con gli amici
26:44divoravamo i vinigli tutta la notte, 200 volte, si è perso un po' qualcosa. Forse
26:51vivere in modo collettivo insieme. Ora si è convinti con i vari social di essere amici di
26:56tutti. In realtà c'è una solitudine desolante. I concerti e gli eventi teatrali servono a questo,
27:03per riconnettere le persone. È ormai tutto pieno, gli eventi sono tutti sempre sold out. Che cosa ti
27:12aspetti da questo pubblico dell'11 aprile? Mi aspetto il calore che ha mandato tutto l'anno
27:19scorso. È stato un anno bellissimo. Sono nato tantissimo in giro per l'Italia e poi in Sicilia.
27:25Devo dire che mi sono ripreso tutto l'affetto. Vuol dire che forse ho seminato bene,
27:32oppure c'è una generazione che è cresciuta con me, che ancora mi segue con molto amore.
27:38Questo mi ha fatto sicuramente tantissimo piacere. Poi io racconto, come hai detto,
27:42da Idenovo, la carriera solista, l'incontro con un battiato. Faccio dei brani di Franco
27:49per ricordarlo, perché è giusto così. Lui è il più grande di tutti, perlomeno io lo dico da amico
27:54e da fan. C'è questo salto temporale, va davanti dal presente al passato, con questo triacustico,
28:01con Ambra Scamara dal basso e Dennis Marino alle chitarre, che è anche il mio produttore.
28:06Ora mai siamo veramente amici. C'è questa amicizia che ci lega,
28:20suoniamo insieme da più di dieci anni, è un modo di presentare le canzoni anche un
28:25po' più scarno, un modo da dare spazio ai testi, alle melodie, al canto. Poi vuol dire che in
28:31becchiaio sono anche diventato logorroico, oramai racconto, racconto tante storie,
28:35mi diverto, mi diverto tanto e la gente si diverte. E è romantico anche, sei romantico,
28:43c'è una vena. Forse sì. Romanticismo, secondo me. Allora, ricordiamo...
28:48Sì, ma quello assolutamente. Quello assolutamente, ed è giusto
28:53che sia così, c'è bisogno rivalutare i sentimenti. Allora, ricordiamo...
29:00Cosa? No, dico, è la spinta,
29:03il romanticismo è la spinta che genera quell'urgenza nell'andare avanti con questo
29:07mestiere. Io sono legato a tutti i momenti della mia vita, della mia carriera, non solo artistica,
29:12è importante, è il nostro background, è la nostra storia, è giusto che sia così.
29:19Sono le motivazioni che ci tengono in vita e ci danno tanta energia. Allora,
29:25ricordiamo l'undici aprile a Modica con la mia storia dai De Novo alla carriera solista.
29:30Perfetto, bene, grazie. Grazie a Luca Madonia per essere stato con noi.
29:40Grazie a voi, grazie a te Alessandra. Poi parleremo di Amore Tossico,
29:43questo nuovo singolo che a breve sarà in uscita. In bocca al lupo per tutto.
29:47Grazie, ciao, ciao, grazie. Allora, Massimiliano, siamo giunti al
29:53termine della prima fascia. Non abbiamo ricordato Selinunte, forse. Abbiamo visto le immagini,
30:02ma sono ancora lucida come conduttrice nonostante i cambi del collegamento. Vediamo le immagini di
30:08Selinunte e ricordiamolo. Selinunte proprio in queste ore, credo che sia proprio sotto gli occhi
30:13del mondo. Proprio l'altro ieri è stata presentata quest'ultima grande scoperta,
30:18state vedendo queste immagini, appunto è stata scoperta la porta d'accesso a Selinunte,
30:25quindi una scoperta straordinaria, importantissima. Quello è un parco archeologico, il parco
30:31archeologico più grande d'Europa, è immenso, Selinunte, con delle particolarità straordinarie
30:39di biodiversità, oltre che di storia, di insediamento e di altro. Noi abbiamo il grande
30:45onore di gestirlo da tre anni, gestendo i servizi rivolti al pubblico e quest'anno
30:51organizzeremo l'estate a Selinunte, ovviamente in concerto con la direzione del parco, con il
30:57direttore Felice Crescente e quindi organizzeremo la parte anche extra apertura, quindi aperture
31:07serali fuori dall'ordinario, dove ci sarà un programma ovviamente di visite speciali fatte ai
31:12nostri operatori, anche per conoscere la bellezza di questo straordinario parco e accanto a questo
31:18un programma di eventi culturali, che veramente tantissimi, dal jazz al pop, passando per dei
31:29talk, per offrire a tutto il territorio, la Sicilia e i turisti, due mesi di eventi. Eventi
31:38per tutte le tipologie di pubblico, cercatele sul sito di copculture, abbiamo parlato di Agrigento,
31:44Palermo e Selinunte, insomma avete dove andare in tutta questa primavera, grazie a Massimiliano
31:49Lombardo per essere stato con noi e tra poco ci aspetta un momento esilarante con Marco Manera,
31:55ma noi già vi abbiamo regalato tante risate, a dopo la pubblicità.
32:08Affari in oro, contante all'istante e senza pensieri. Ritorno all'arottamazione a costo
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34:25Misilneri, Palermo. E siamo qua con il titolo dello spettacolo di Marco Manera, benvenuto. Ma
34:37grazie per il vostro invito, amici ed amiche di TGS, ma che bella prima parte di questo programma
34:45che abbiamo vissuto. Io devo dire che ancora ho i brividi, è stato veramente una cosa meravigliosa.
34:51Gli imprevisti in televisione sono poi il sale della trasmissione, perché se no le trasmissioni
34:57sono sempre tutte uguali. Invece gli imprevisti la rendono così. Ora non so cosa posso fare io,
35:02ora mi spoglio, mi alzo e me ne vado. Ecco, avevamo pensato a questo. Lui era il reggere che vedeva tutto
35:09e vedeva anche il backstage di quello che Luca Madonial non si riusciva a collegare. Insomma,
35:15un po' lo spettacolo nello spettacolo. Tu non sai cosa ha combinato Luca Madonial di Role Quinte,
35:20no, cosa dell'altro mondo, non si possono raccontare. Meglio io mi metterei un punto
35:26e parliamo del tuo spettacolo, che sarà in scena al Teatro Agricantus per tanti e tanti giorni. Ma
35:31sì, perché io una volta che decido, io sono sostanzialmente l'agnuso, nel senso che non mi
35:38piace girare, anche se per il mio lavoro devo girare tutta la Sicilia in continuazione. Però
35:43quando capita che faccio uno spettacolo nuovo, e questo è il caso, sto, e infatti sarò tutto il
35:49mese di aprile fino al 4 maggio, a partire dal 10 di aprile, al Teatro Agricantus con questo
35:56nuovo spettacolo che si intitola E Siamo Qua, qua all'Agricantus e non ci muoviamo, diciamo.
36:03Ma stiamo qua perché? Di che parla lo spettacolo? Mi dici di un uomo che non riesce a dormire,
36:08ma raggiunto una certa età poi si dorme poco. Allora, in verità, sì, raggiunto una certa età
36:16si dorme poco, ma questa è la storia di un uomo che non riesce a dormire perché pensa.
36:20Alle tasse da pagare? No, pensa in generale. Ma oggi l'avete presente come siamo combinati
36:26in questo momento storico? Cioè è difficile pigliare sonno, che non sai se domani mattina
36:32Trump combina qualche cosa, insomma, questo uomo non riesce a prendere sonno. Stamattina sul
36:38giornale c'era scritto solamente di un kit di sopravvivenza. Capito! Ora ditemi voi chi è che
36:46riesce a dormire tranquillo? Quindi io che devo interpretare in qualche maniera la realtà che
36:51viviamo, ho deciso di parlare di questo. Ma perché tu fondamentalmente nella vita
36:56sei un uomo ansioso? Allora, sono ansioso ma per quanto riguarda il mio lavoro. Poi nella vita
37:04normale ho una... devo dire che certe volte mi sorprendo di me stesso perché ho una freddezza,
37:08un'oggettività che mi sorprende. Divento ansioso nel momento in cui lavoro perché sento forte la
37:16responsabilità di coccolare il pubblico che sceglie di venirmi a vedere. Quindi lì mi sale un po' di
37:22ansia ma poi per tutto il resto l'acqua mi bagna e il vento mi asciuga. Allora hai scritto però
37:28questo spettacolo per questi tormenti più che altro? Ma sono tormenti poi comici perché poi
37:34all'attimo è uno spettacolo comico, divertente e quindi giustamente io cerco di raccontare il
37:42tutto col punto di vista del divertimento, della comicità, della simpatia che è poi quello che
37:49mi caratterizza. Per cui sì, non si dorme la notte ma si può essere esilaranti nel non dormire la
37:55notte. Quindi questo è un po' il succo. La gente ha bisogno proprio in questo momento di sorridere
38:03e infatti gli spettacoli comici insomma sono sempre pieni, stra-navigati, stra-frequentati.
38:10Tutto buono e beneditto come si dice a Oxford. È un po' la tua casa l'Agricantus, da quanti anni?
38:18Allora quest'anno sono 11 anni che io abito la casa del teatro Agricantus. 11 anni, 11 spettacoli
38:26diversi perché ne facciamo uno nuovo l'anno. Addirittura certi anni in verità ne abbiamo
38:31fatti anche due nuovi. Però poi sono quelle cose che rimangono dentro perché poi insomma
38:37siamo tutti una famiglia, sia gli attori che abitualmente abitiamo il teatro Agricantus
38:43e sia poi chi lo gestisce, il direttore, tutta una famiglia. Poi chi frequenta il teatro Agricantus
38:50sa perfettamente che l'atmosfera è proprio quella familiare, c'è un grande contatto con il pubblico
38:56ed è poi quello che rende più bello uno spettacolo, soprattutto uno spettacolo che ha diciamo l'idea
39:02di essere comico. Tu riesci ad avere un contatto con il pubblico anche attraverso i social perché
39:09hai un canale dove ci sono tanti video, hai fatto anche tanti video durante la pandemia,
39:13quindi riesci a tenere le file, insomma avere dei feedback diversi con pubblici diversi. Sì,
39:20diciamo che poi ognuno cerca di raggiungere il pubblico a un neghè, quella è la caratteristica,
39:27per cui anche i social sono importanti. Io mi diverto a fare le storie su Instagram,
39:35sono un amatino amaro spighio, faccio la storia su Instagram cercando di dire la cosa più stupida
39:42che mi viene in mente. Uno perché le cose stupide purtroppo funzionano allo stato attuale della
39:48nostra epoca e due perché è un modo per divertirmi anche io. Io i social li vivo come un modo per
39:56divertirmi io, poi sul palcoscenico sono molto più professionale e cerco di fare divertire le
40:02persone, quello è importante. Invece riuscivi anche a lavorare all'interno delle aziende e
40:12quindi riuscivi a tirare un po' delle necessità che avevano i dipendenti, è vero, lo ricordo bene.
40:20Ma tu stai andando a recuperare cose, tu hai letto la mia biografia, cara Alessandra Costantino.
40:26Ricordo una buona memoria. Allora, diciamo che il mio percorso di studi, perché io sono pure
40:40studiato, sono pure studiato, il mio percorso di studi a parte la laurea in comunicazione, poi mi
40:47ha fatto fare un master in formazione del personale aziendale, per cui a me è capitato spesso di
40:54andare nelle aziende, soprattutto al nord in realtà, poche aziende siciliane, mi è capitato di
41:00andare a creare delle sessioni formative attraverso il cosiddetto teatro d'azienda si chiama. Ecco,
41:08praticamente i colleghi avevano dei problemi personali tra di loro come in tutte le aziende
41:12e si volevano ammazzare, allora il titolare per evitare queste cose, ci chiamiamo Marco Manera,
41:18gli facciamo fare questo corso di teatro e loro si sfogano tra di loro, però aveva dei risultati positivi.
41:26Fa parte di un'antica tradizione di formazione teatrale che viene dal teatro dell'oppresso si
41:31chiama, perché si tratta di mettere in scena i propri problemi per cercare di risolverli tutti
41:36insieme ed è una cosa che nelle aziende funziona tantissimo. Hai pensato di proporlo per questa
41:42situazione internazionale? No, credo che per come siamo combinati appena apro bocca a Busco,
41:48quindi diciamo che evito, evito, preferisco stare in teatro, venitemi a trovare in teatro,
41:54là siamo tranquilli, nessuno invade nessun altro. Invece stamattina mentre leggevo questa cosa del
42:01kit di sopravvivenza, che è una cosa drammatica, ovviamente pensavo che però si poteva realizzare
42:06un monologo comico, sai le donne in questo kit di sopravvivenza che cosa metterebbero? Ma
42:12probabilmente sarà uno degli argomenti dei prossimi spettacoli che scriveremo, perché poi
42:17alla fine noi quando andiamo in scena cerchiamo di rappresentare la realtà che viviamo, cerchiamo
42:23di rappresentare la quotidianità e quindi facendola vedere da un altro punto di vista,
42:28perché poi teoricamente parlando il senso dell'umorismo è quello, prendere una cosa e
42:33spostare il punto di vista da un'altra parte, perché se tu quella cosa che sia tragica,
42:37che sia drammatica, la vedi da un altro punto di vista probabilmente fa pure ridere, quindi per
42:43esempio quando c'era il covid, nessuno si sarebbe mai sognato di scherzare sul covid,
42:49adesso che sono passati tanti anni qualsiasi comico in repertorio ha un pezzo sul covid,
42:56perché è ovvio che adesso col distacco lo guardiamo da un altro punto di vista.
43:00Sono passati tanti anni, in quel momento eravamo tutti abbastanza preoccupati, devo essere sincera,
43:07e poi gli artisti soffrivano tanto perché non avevano il contatto con il pubblico,
43:12rimassi anche senza lavoro e cercavano in qualche modo, e poi tu hai parlato di tante manie nei
43:17tuoi monologhi anche durante il covid, come fare la mucchina a casa. Sì, tante cose,
43:23insomma poi si cercava, una volta facevamo lo sketch del ladro che ti viene a rapinare però
43:30non si è lavato le mani e allora tu lo mandi via, insomma tutte queste cose qui ovviamente
43:35per esorcizzare quello che, poi anche le parole con cui abbiamo avuto a che fare durante la
43:40pandemia, parole che magari legate alla sanità, per cui la vicchiaredda che si va a fare il
43:46vaccino e il dottore gli chiede se ha fatto l'anamnesi e la vicchierdda dice no, io ho
43:50fissato la caponata, quindi diciamo l'anamnesi oggettivamente dava fastidio come idea, per cui
43:56tante tante cose che ci hanno fatto sorridere, adesso ci fanno sorridere. Qual è lo spettacolo
44:01che ricordi di più perché il pubblico ha avuto una reazione particolare, un momento particolare,
44:09spettacoli che magari hai fatto all'estero, non solamente in Italia, in Sicilia? All'estero
44:14c'è un'accoglienza che è veramente complicata, diversa, perché all'estero, allora io ho
44:21fatto tanto, ho lavorato tanto all'estero nelle comunità italiane e siciliane quando ancora non
44:27c'erano i social, quando ancora non c'era internet così tanto diffuso, per cui l'artista italiano che
44:34andava in Argentina veniva percepito come un artista italiano meravigliosamente enorme,
44:41per cui mi è capitato di fare uno spettacolo nella stessa settimana in cui c'era Carmen Consoli e
44:51c'era un cartellone per Carmen Consoli, lo stesso cartellone, grande, la stessa maniera per me,
44:56perché per i miei era la stessa cosa, quindi era meraviglioso da quel punto di vista l'accoglienza,
45:01però poi non c'è uno spettacolo che io adoro più di un altro, perché poi sono tutti figli miei,
45:07per cui ci sono dei figli che sono stati più fortunati, dei figli meno fortunati,
45:12l'ultimo spettacolo che ho fatto che si intitola Ma che maniera è? Ha avuto una fortuna enorme,
45:17proprio la gente lo ha amato e quindi spero che anche E siamo qua, che lo spettacolo che
45:24debutta adesso abbia la stessa fortuna e sia amato alla stessa maniera. Molti attori comici
45:29sono pure dei grandissimi attori drammatici, mi viene in mente Lino Banfi, hai mai pensato di
45:35approfondire? L'ho fatto, però dico con un altro spettacolo. Lo faccio, l'ho fatto, lo farò la
45:42prossima stagione, la prossima stagione sarà come questa, la prima parte della stagione l'ho
45:47dedicata a un testo drammatico più serio che si chiama Parisea, che nella prossima stagione sarà
45:52ripreso nella prima parte della stagione che dedicherò a quel testo lì, che farà anche un
45:57giro sia in Sicilia che in Italia, che è la mafia vista dagli occhi di un ragazzino,
46:02di un ragazzino di 14 anni, che è una cosa molto bella, ha avuto tanto successo questo spettacolo,
46:07che si chiama Parisea e poi nella seconda parte dell'anno mi dedicherò invece alla comicità,
46:12come è fatto quest'anno. Mi piace alternare le due cose perché poi alla fine siamo attori,
46:18sia comici ma anche non comici. Tu non sei solamente attore, tu sei anche autore delle
46:25tue opere, questa è una cosa che non è da tutti, non fanno tutti gli attori, di solito ragionano
46:31su copione la maggior parte, invece tu scrivi e interpreti. E' più bello ed è più facile cucirsi
46:39addosso il vestito, per cui io so cosa posso fare, cosa mi piace fare, cosa so fare meglio e quindi
46:45so cucirmi addosso il vestito ed è una grande risorsa per me. E sarà un vestito meraviglioso
46:53con questo spettacolo, stiamo qua al Teatro Agricantus di Palermo, ricordiamo le date? Dal
46:5810 di aprile al 4 maggio. Allora ringrazio Marco Manera per essere stato con noi, avere condiviso
47:05questo pomeriggio esilarante con me, con il mio pubblico e si è divertito tanto in regia. Ringrazio
47:12al pubblico che ci ha seguito, numerosi vi do appuntamento alla prossima settimana, vi ricordo
47:18che potete rivedere tutte le volte che volete questa puntata, la potete veramente rivedere
47:23al loop e la potete ricondividere da gds.it. Grazie e buona serata.
47:48Cari amici, cari amici della Sicilia, siamo arrivati all'inizio dell'ultimo weekend di
48:03marzo, siamo agli sgoccioli del mese, sgocciolerà anche il tempo, perché il vento da nord