• l’altro ieri
Trascrizione
00:00Esattamente oggi il nostro governo entra nella lista dei primi 5 governi più duraturi della
00:05storia della Repubblica italiana. In 79 anni di storia repubblicana, pensate, l'Italia ha avuto
00:10ben 68 governi. Noi oggi siamo al quinto posto per durata. Significa, in pratica, che abbiamo
00:17risalito 63 posizioni in circa 127 settimane di governo. È un risultato che voglio condividere
00:24con voi innanzitutto per ringraziare i tanti cittadini che continuano a sostenerci e che ci
00:28danno la forza per andare avanti con determinazione, perché dopo due anni e mezzo abbiamo ancora il
00:33consenso della maggioranza dei cittadini, cosa non scontata, e la maggioranza è ancora coesa,
00:38cosa forse ancora meno scontata. Però voglio condividerlo con voi anche per fare una
00:43riflessione. La sala nella quale mi trovo qui a Palazzo Chigi e che vi ho già mostrato in
00:48passato, è la sala che raccoglie le immagini di tutti i presidenti del Consiglio d'Italia.
00:54Quelli che in particolare vedete qui, alcuni di quelli che vedete qui dietro di me, sono quelli
01:00che hanno avuto l'onore di guidare questa nazione durante l'Italia repubblicana. Pochissimi di
01:06questi uomini sono rimasti al governo per oltre due anni. Nessuno di loro è arrivato alla fine
01:11della legislatura con lo stesso governo. Significa che in Italia i governi si sono succeduti senza,
01:16nella maggior parte dei casi, avere il tempo di portare avanti una qualsiasi strategia definita
01:22o concreta. E l'Italia lo ha pagato. Perché la stabilità è fondamentale per dare alla
01:27nazione una visione, un'autorevolezza, una centralità internazionale, una politica che
01:32costruisca per il futuro invece che limitarsi ad accaparrare consenso facile nel presente.
01:37Ecco perché la riforma del premierato che intanto procede in Parlamento è una riforma che io
01:42considero fondamentale per l'Italia. Perché fa due cose essenziali. Restituisce ai cittadini
01:48il pieno potere di scegliere da chi vogliono essere governati e garantisce che chi viene
01:52scelto abbia il tempo necessario per realizzare il mandato che ha ricevuto. Così sarà finalmente
01:58possibile dare continuità alle strategie di lungo periodo e costruire un'Italia più forte,
02:04più autorevole, più competitiva. Non è una riforma che stiamo facendo per questo governo,
02:09è una riforma che stiamo facendo per i governi che verranno. Perché un'Italia più solida ha
02:13bisogno di istituzioni stabili e di governi che possano lavorare con il tempo e la forza
02:18necessarie a dare risposte concrete alla nazione. Noi intanto andremo avanti con serietà e
02:23determinazione perché è quello che gli italiani ci chiedono ma è soprattutto quello che gli
02:27italiani meritano. E grazie a tutti per la vostra fiducia e per il supporto.

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