Milano, 27 mar. (askanews) - La Cina ha detto no alla proposta di Donald Trump di diminuire i dazi in cambio di un accordo su TikTok, con la vendita delle attività negli Stati Uniti a un acquirente non cinese, e ha nuovamente contestato le decisioni del presidente Usa, ultima quella di una tariffa del 25% sulle auto importate."Abbiamo notato che i principali partner commerciali degli Stati Uniti hanno già risposto uno dopo l'altro che non ci sono vincitori in una guerra commerciale o tariffaria. Lo sviluppo e la prosperità di nessun Paese sono stati raggiunti imponendo dazi - Guo Jiakun, portavoce del ministero degli Esteri cinese - Le azioni degli Stati Uniti violano le regole dell'organizzazione mondiale del commercio, minano il sistema commerciale multilaterale basato sulle regole e gli interessi comuni dei cittadini di tutti i Paesi, e non sono nemmeno utili per risolvere i lor problemi".
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00:00La Cina ha detto no alla proposta di Donald Trump di diminuire i DATS in cambio di un accordo su TikTok
00:06con la vendita delle attività negli Stati Uniti a un acquirente non cinese
00:10e ha nuovamente contestato le decisioni del Presidente americano,
00:13ultima quella di una tariffa del 25% sulle auto importate.
00:21Abbiamo notato che i principali partner commerciali degli Stati Uniti hanno già risposto uno dopo l'altro
00:25che non ci sono vincitori in una guerra commerciale.
00:28Lo sviluppo e la prosperità di nessun paese sono stati mai raggiunti imponendo DATS,
00:33ha detto Guo Xiakun, portavoce del Ministero degli Esteri Cinese.
00:37Le azioni degli Stati Uniti violano le regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio,
00:41minano il sistema commerciale multilaterale basato su leggi e gli interessi comuni dei cittadini di tutti i paesi
00:48e non sono nemmeno utili per risolvere i loro problemi.