• l’altro ieri
Il notiziario di Tgs, edizione del 26 marzo 2025 – ore 19.50

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'apertura ancora allo stupro del foro italico con le condanne definitive per 5 degli imputati.
00:07Poi vi racconteremo gli sviluppi di una storia che è successa l'anno scorso a Villaggio Santa Rosalia
00:14dove un uomo si è tolto la vita e adesso la figlia, il fidanzato della figlia, sono accusati di stigazione al suicidio.
00:22Oggi c'è stata la prima udienza, davvero tra i toni drammatici.
00:26Ancora le date del prossimo anno scolastico in Sicilia.
00:30I forestali in piazza, Palazzo d'Orlean, la protesta.
00:34E poi a proposito di forestali, di boschi, anche una condanna a 7 anni per un uomo che aveva dato fuoco al bosco di Casaboli vicino a Monreale nel 2020.
00:47Ancora la vertenza Amat con l'arrevoca dello sciopero in programma inizialmente per il 31 di marzo.
00:53E infine lo sport, il calcio con il palermo che si prepara alla trasferta di Salerno dove non ci sarà verre a fra poco.
01:08Agenzia Italia Risarcimenti è la soluzione per risolvere controversie per incidenti stradali, casi di malasanità e per tutti i tipi di risarcimenti.
01:17Sei stato vittima di malasanità? Un'equip di medici verifica gratuitamente eventuali responsabilità.
01:23Non perdere tempo, chiamalo 091-39-38-66 e fissa un appuntamento.
01:29E ricorda che entro i 10 anni puoi sempre richiedere un risarcimento.
01:33Agenzia Italia Risarcimenti, a fianco del danneggiato.
01:38Dall'esperienza Vivo EDS nasce una linea di piatti, bicchieri e posate che rispetta e ama l'ambiente.
01:44Natural Vivo, pratica, comoda ed interamente compostabile nell'umido.
01:48Dalla natura per la natura, Natural Vivo, l'evoluzione ti aspetta.
01:52Il Politecnico di Torino è il luogo dove le idee e i sogni prendono vita, dove talento e passione crescono insieme.
01:58Il tuo futuro inizia adesso.
02:00Ti aspettiamo a Torino, al Salone dell'Orientamento, il 28 al 29 marzo per le lauree triennali e il 31 marzo e il primo aprile per le lauree magistrali.
02:08Today Dreamer, Tomorrow Polito.
02:14Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
02:44Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
03:14Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
03:45Arredamenti e attrezzature, trasformiamo il tuo sogno in una realtà.
03:50Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
04:20Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
04:51Forestali in piazza stamattina davanti a Palazzo d'Orlean per chiedere al governo la riforma del settore caratterizzato dal precariato.
04:58Un gruppo di forestali si è incatenato davanti alla sede della regione.
05:04Maria Falcone, mafia e politici, solo Alizio che resiste, ora sono loro a cercarla.
05:09Le mie speranze calano, dice la sorella del magistrato, ucciso da Cosa Nostra nel 92.
05:15Appiccò il fuoco al bosco di Casaboli, vicino a Monreale.
05:19Incendiario condannato a 7 anni per il robo doloso dell'agosto 2020.
05:23Andarono in fumo 85 ettari di macchie.
05:27L'avvertenza AMAT, accordo raggiunto tra sindacalisti e aziende, ha revocato lo sciopero che era stato proclamato per il 31 marzo.
05:33Accolte molte delle richieste dei lavoratori.
05:37Per lo sport il calcio, Palermo al lavoro a Torretta in vista della sfida con la Salernitana di domenica pomeriggio.
05:43Dionisi ritrova i nazionali, ma deve sostituire lo squalificato Verme.
05:50Buonasera, in apertura di Tg, come avete sentito, gli sviluppi del processo relativamente allo stupro del Foro Italico con danne definitive per 5 imputati.
06:01Non hanno fatto ricorso in appello e beneficeranno della riduzione di un sesto della pena prevista dalla legge Cartabia.
06:08Sentiamo Marina Turco.
06:10Lo sconto di pena previsto dalla legge Cartabia modifica la condanna più elevata a 7 anni che sarà invece di 5 e 10 mesi.
06:17La riduzione non dovrebbe tuttavia comportare la scarcerazione degli imputati.
06:22Luglio 2023, marzo 2025.
06:25Questo è il lasso di tempo trascorso fra una delle pagine più buie della Movida palermitana e la sentenza che mette la parola fine al caso dello stupro di gruppo nei presti del cantiere abbandonato del Foro Italico.
06:36Sono diventate definitive le condanne di 5 dei 6 ragazzi accusati di avere dato l'assalto ad una 19enne, violentata e offesa nel corpo e nell'anima.
06:45Le immagini di quella notte di abusi distribuite e diffuse da un cellulare all'altro.
06:50I 5 imputati non hanno fatto ricorso in appello e per questo beneficeranno della riduzione di un sesto della pena.
06:56Solo uno di loro, Samuele Lagrassa, ha deciso di impugnare la condanna davanti ai giudici di secondo grado.
07:02Già condannato in appello a 8 anni e 8 mesi, in abbreviato, anche l'unico del branco che al momento dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni.
07:10Il giovane ha fatto ricorso in cassazione.
07:12Per Angelo Flores, Gabriele Di Trapani, Cristian Maronia ed Elio Arnao, 7 anni di reclusione, scesi a 5 e 10 mesi.
07:19Per Cristian Barone, 6 anni e 4 mesi.
07:224 anni per Samuele Lagrassa.
07:24Per lui la sentenza non è ancora definitiva.
07:27Un altro processo, un'altra brutta storia.
07:30Si sono detti pentiti e sono scoppiati in lacrime.
07:33Un'udienza carica di tensione interrotta più volte.
07:36Quella che vede una quindicenne e il fidanzato di due anni più grande accusati di avere stigato al suicidio il padre della ragazza.
07:44La storia è accaduta a Villaggio Santa Rosalia a Palermo lo scorso anno, a marzo.
07:48L'uomo che si è tolto la vita aveva 48 anni ed era vedovo con tre figli.
07:52Gli screzi sono iniziati quando la vittima ha tentato di contrastare la relazione tra la figlia e il fidanzato
07:58e sono diventati insostenibili quando l'uomo ha cominciato una nuova relazione.
08:02È stato allora, secondo la ricostruzione, che la figlia, con la complicità del ragazzo,
08:06è iniziato a minacciare, picchiare e perseguitare il padre,
08:09tanto, secondo l'accusa, da spingerlo al suicidio.
08:12A raccontare la storia in una lettera è stato lo stesso 48enne prima di togliersi la vita.
08:17I ragazzi, come detto adesso, si sono detti pentiti.
08:23Cambiamo argomento.
08:24L'ultimo anno scolastico in Sicilia inizierà lunedì 15 settembre 2025 e terminerà martedì 9 giugno 2026.
08:33Lo ha stabilito con un decreto l'assessore regionale all'istruzione Mimmo Turano.
08:38L'indicazione riguarda le scuole di ogni ordine grado dell'isola.
08:42Complessivamente i giorni di lezione saranno 206 o 205 nel caso in cui la festa del patrono locale
08:47dovesse ricadere nel periodo scolastico.
08:50La prima sezione è la scuola dell'infanzia per la quale il termine delle attività educative è stato fissato al 30 giugno,
08:55ma nel periodo compreso tra il 10 e il 30 giugno gli istituti potranno lasciare in funzione
08:59le sole sezioni necessarie a garantire il servizio.
09:02Le vacanze di Natale sono previste dal 23 dicembre al 7 gennaio,
09:06quelle di Pasqua dal 2 al 7 di aprile.
09:11Forestali in piazza stamattina davanti a Palazzo d'Orlean per chiedere al Governo
09:16la riforma del settore caratterizzato dal precareato.
09:19Un mobilismo preoccupante, dicono i sindacati, che da domani hanno annunciato un presidio permanente.
09:24Stamattina un gruppo di forestali si è incatenato nel corso della manifestazione.
09:28Non sono stati ricevuti dal Presidente Renato Schifani, al quale avevano chiesto un incontro.
09:33Ma sentiamo tutto da Giorgio Mannino.
09:37I forestali, lo dico sempre, siamo grandi lavoratori, non siamo persone ladri.
09:43E Schifani, oggi, c'è un annuncio della conferma.
09:47I forestali vanno a tempo terminato per tutto l'anno.
09:53Centinaia di forestali provenienti da ogni parte della Sicilia stamattina sono scesi in piazza
09:58davanti al Palazzo d'Orlean per chiedere al Governo Schifani
10:02la riforma del settore che definiscono insabbiata dalla regione.
10:06La Sicilia è la quinta regione per rischio idrogeologico, la prima per rischio desertificazione.
10:11Di fronte a un scenario del genere, noi abbiamo necessità di una regione che si doti innanzitutto
10:16di una riforma organica di governo del territorio, che valorizzi il nostro immenso patrimonio
10:22storico, artistico, paesaggistico e, soprattutto, ambientale
10:27e che provi, soprattutto, a mettere a reddito questo enorme patrimonio.
10:32Dentro questo scenario, la difesa dell'occupazione, la qualità dell'occupazione è essenziale
10:37se noi vogliamo rilanciare questo settore.
10:39Troviamo sempre un'immobilità da parte di tutti i governi e anche quest'ultimo.
10:45Purtroppo dobbiamo rilevare che c'è un immobilismo.
10:48Si è fatto tanto, ma di concreto ancora non si realizza nulla.
10:52Molte risorse in questa regione vengono impiegate per cose, non dico futili, ma magari possono essere secondarie.
10:59I lavoratori forestali aspettano ormai da quasi 20 anni una vera riforma.
11:04Fino a oggi i governi che sono succeduti hanno fatto piccole modifiche attraverso le finanziarie
11:11e così genere, possiamo dire, anche sconvolgendo quale era lo spirito originale delle norme esistenti.
11:18È evidente che le aspettative dei lavoratori sono per il raggiungimento di una maggiore stabilità o per la stabilità.
11:27I operai forestali sono in una gradatoria bloccata e sono circa 15 mila.
11:32Bisogna tenere conto che ogni anno ne fuoriescono circa 800 unità.
11:39È importante essere in piazza, prima per essere tutti uniti, per una cosa personale, per una cosa di orgoglio.
11:47Perché noi siamo orgogliosi di essere forestali, come prima cosa.
11:51Perché vogliamo un futuro e vogliamo restare in questa terra.
11:56Questa è la prima base principale.
11:59Cosa manca in questo momento?
12:01Manca tutto qua. Manca tutto.
12:05Tu non puoi stare qui con 70 giornate, accampare una famiglia e andare avanti.
12:11Per questo tutti se ne vanno da qua.
12:15Dalla regione fanno sapere che una delegazione dei sindacati dei lavoratori forestali è stata ricevuta
12:20questo pomeriggio a Palazzo d'Orleando all'assessore regionale all'agricoltura Salvatore Barbagallo.
12:25All'incontro, durante il quale sono stati esposti i temi della protesta, si legge nella nota,
12:29erano presenti anche il direttore, il dirigente generale del dipartimento sviluppo rurale Alberto Pulizzi
12:36e il dirigente generale del corpo forestale Tea Di Trapani.
12:40Quando sento parlare di quei 181 arresti di mafiosi a Palermo
12:46che erano inseriti perfettamente nella società Le Mie Speranze, cadono.
12:52Così Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone a margine del congresso regionale della Filcacistra a Palermo
12:59l'ha intervistata Davide Ferrara.
13:01La politica, come abbiamo visto dalle intercettazioni prima dell'arresto di vari politici e dei mafiosi
13:10che questo colludio tra la società e la mafia continua ad esserci.
13:16Fino a quando ci sarà la mafia, come diceva Giovanni, non potrà essere sconfitta
13:22perché sarà sconfitta solo quando ci sarà una nuova società formata da giovani
13:29che la libera proprio da questi regali di appartenenza, direi quasi, alla mafia.
13:36La mafia che adesso abbiamo non è la mafia stragista del 92
13:42che ha capito la lezione è stata pesante perché tutti i maggiori latitanti adesso sono in carcere
13:51ma è la mafia che fa come sempre i suoi affari, cerca di far soldi
13:58e per questo corrompe quelle che sono le istituzioni sane di un paese.
14:04Processo Octopus contro la mafia di Bagheria.
14:08Un imputato condannato dopo l'assoluzione in primo grado, un aumento di pena, una riduzione
14:14e per il resto sette conferme, anche di tre assoluzioni.
14:17Questa è la sintesi della sentenza della Corte d'Appello di Palermo.
14:20I giudici hanno condannato a sei anni e otto mesi Giovanni Catalano
14:23che in primo grado era stato scagionato dall'accusa di avere imposto un buttafuori al locale reloi di via Pasquale Calvi.
14:29In accoglimento del ricorso della Procura adesso l'imputato è stato condannato.
14:33Il fratello Andrea Catalano è passato da otto anni a otto anni e quattro mesi.
14:37Riduzione di un mese per Gaspare Ribaudo che ha avuto sette anni e tre mesi.
14:41Per il resto confermate le pene inflitte a Cosimo Calì, Emanuele Cannata, Francesco Fazio e Davide Ribaudo
14:46così come le assoluzioni in primo grado per Ferdinando Davì, Antonio Ribaudo e Emanuele Rucoteo.
14:53I condannati dovranno anche risarcire le parti civili per il giudizio di secondo grado.
14:59Il blitz allo ZEN, lo scenario della faida mafiosa che sta dietro le sparatorie, le risse e le minacce delle ultime settimane.
15:09Ieri è assedio Interforce con denunce e sequestri da parte dell'autorità giudiziaria e il servizio.
15:15Una nuova rissa sfociata nell'esplosione di alcuni colpi di pistola, l'incendio del Deordi, una gastronomia.
15:21Gli episodi criminali allo ZEN si moltiplicano e sugli ultimi episodi sono in corso indagini.
15:25Gli investigatori sono al lavoro per sviluppare gli elementi sull'ulteriore contesa per strada
15:30tra gruppi contrapposti che si affrontano per contendersi il controllo dello spaccio,
15:34un copione già visto nelle ultime settimane.
15:37E si indaga anche sull'incendio avvenuto nei giorni scorsi da Sicilia Fooding e Ignazio Mormino,
15:42locale che si trova a pochi passi da un autobar contro cui, circa due settimane fa,
15:46erano stati esplosi alcuni colpi di fucile di avvertimento dopo l'accoltellamento a Ignazio Ferrante.
15:51L'incendio è l'ultimo episodio di una lunga scia di intimidazioni all'interno del quartiere Polberiera,
15:56dove le famiglie faticano a tenere ben saldo tra le mani il potere mafioso.
16:00Al momento, tra i casermoni, è in corso una faida tra le famiglie
16:03per il controllo degli affari della droga e delle scommessi online.
16:06Le intercettazioni degli ultimi mesi, contenute tra le carte del maxiblitz dei carabinieri
16:11che a febbraio ha portato all'arresto di 181 persone, hanno confermato l'intensificarsi delle tensioni.
16:17In effetti, gli ultimi casi di cronaca dimostrano che il conflitto è esploso.
16:21Nelle ultime settimane, risse accoltellamenti, spedizioni punitive, colpi di pistola,
16:25danneggiamenti e incendi di auto non sono stati rari.
16:28Secondo le analisi degli investigatori, sarebbe in atto uno scontro
16:31tra il gruppo dei fratelli Ignazio e Domenico Serio e la fazione emergente di Mircolo Iacono.
16:37A picco il fuoco al bosco di Casaboli, vicino a Monreale.
16:41Adesso la condanna a 7 anni per incendio doloso.
16:45I fatti risalgono all'agosto del 2020.
16:47Nel rogo andarono in fumo 85 ettari di macchia mediterranea ed un bosco di conifere e latifogli.
16:53L'imputato è stato anche condannato al risarcimento alle parti civili e al pagamento delle spese legali.
16:59Nel processo si era costituita parte civile anche lega ambiente Sicilia.
17:04La denuncia del parlamentare regionale Ismaele Lavardera nei confronti del deputato
17:09di Fratelli d'Italia Calogero Pisano, accusato di non pagare alcune sue collaboratrici
17:14che sarebbero state molestate sessualmente.
17:16La replica di Pisano presenterò e querela la ricostruzione di Giorgio Mannino.
17:22Non ha pagato gli stipendi alle sue ex collaboratrici e per questo motivo
17:26una di loro ha chiesto di pignonargli lo stipendio della Camera dei Deputati.
17:30Le due donne avrebbe fatto anche altro, avrebbe rivolto loro delle avanze di natura sessuale.
17:35Contestazione che il deputato Calogero Pisano ha smentito,
17:38confermando però la storia degli stipendi non retribuiti.
17:42È destinata a far discutere la denuncia lanciata da Ismaele Lavardera,
17:46deputato regionale siciliano nei confronti del parlamentare nazionale.
17:49Lavardera ha raccolto le testimonianze di due ex collaboratrici di Calogero Pisano,
17:55storico esponente del partito Fratelli d'Italia,
17:57che aveva lasciato il partito a causa di alcuni post inneggianti a Hitler.
18:02Non mi ha pagato 12 mesi di stipendio e mi ha dato solo 800 euro come consulenza artistica,
18:09racconta una delle due donne.
18:11Ma le accuse non si fermano qui, ha sempre fatto delle avanze alla mia persona,
18:16era sempre molto ambiguo.
18:18Lui ha provato anche con me ad avere un approccio di tipo fisico.
18:22Pisano ha negato tutto.
18:24Poi ha ammesso di aver avuto problemi con alcuni dipendenti.
18:29Lavardera ora spera che questa denuncia faccia muovere la magistratura,
18:33ma soprattutto il partito Fratelli d'Italia, che lo ha riaccolto.
18:38Torniamo a Palermo.
18:39Via libera la variante urbanistica relativa al progetto di riqualificazione ecosostenibile
18:44del parco a mare della bandita.
18:46Lo ha stabilito oggi il Consiglio Comunale di Palermo,
18:48approvando all'unanimità e in via definitiva la delibera relativa
18:51alla parere sulle osservazioni dei cittadini.
18:53La delibera completa all'iter consigliare di uno dei quattro progetti
18:56di riqualificazione della costa sud adesso in vitali
19:00e procederà alla gara dei lavori per 12 milioni di euro
19:03che saranno aggiudicati e realizzati secondo uno stretto cronoprogramma
19:06che consentirà la piena realizzazione del progetto entro giugno 2027.
19:12L'avvertenza AMAT, accordo raggiunto a Palermo tra sindacati e aziende,
19:16ha revocato lo sciopero che era stato proclamato per il 31 marzo,
19:19ha accolto molte delle richieste dei lavoratori.
19:21Sentiamo nello specifico Giancarlo Macaluso.
19:24I sindacati di AMAT hanno revocato lo sciopero fissato per lunedì.
19:29I vertici dell'azienda di trasporto urbano di Palermo e i sindacati
19:32hanno raggiunto un accordo con cui sono state accolte
19:36molte delle richieste dei lavoratori.
19:38Dal 1 aprile verrà riconosciuto il buonopasto da 6 euro,
19:41gli ausiliari del traffico part-time passeranno a tempo pieno,
19:45sarà corrisposta la maggiorazione dell'indennità domenicale
19:49e per scoraggiare l'essenza da domenico un'ulteriore indennità di 15 euro
19:54con la clausola che dopo 5 giorni di assenza
19:57non si potrà beneficiare di eventuali altri benefici.
20:01Inoltre sarà stipulata un'assicurazione per tutelare il personale in servizio
20:05dal rischio di non autosufficienza.
20:08E' stato inoltre oggi pubblicato anche il nuovo bando
20:11per diselezionare 100 autisti con contratti di apprendistato per 3 anni,
20:15ma per accelerare, visto che serve per correre chilometri
20:18e fare scendere in strada gli autobus,
20:20si è anche deciso di assumere nel frattempo 80 autisti
20:23attraverso società interinali.
20:25L'accelerazione delle intese si è avuta non appena il Consiglio Comunale
20:29ha approvato il piano industriale della società con il suo piano di sviluppo.
20:33Ora si attende il nuovo contratto di servizio.
20:38In via autonomia siciliana si è allargata una voragine
20:41tra un palazzo di marciapiede.
20:43La Cavità ha messo in evidenza una tubatura
20:45lasciando esposto un tratto della rete sotterranea.
20:48A lanciare l'allarme Bruno Giangreco,
20:50presidente dell'associazione di volontariato ANVAPS,
20:53che ha documentato la situazione con un video inviato
20:55alla redazione del giornale Sicilia,
20:57che state vedendo, chiedendo l'intervento immediato del Comune.
21:02Ancora Palermo.
21:03Sette feriti in un incidente avvenuto la scorsa notte
21:06all'incrocio tra Via Libertà e Viale Lazio.
21:09A scontrarsi una Fiat 500 e una Nissan Qashqai.
21:14L'impatto è stato molto violento ed il conducente della Fiat,
21:16un giovane di 21 anni, è stato trasportato in gravi condizioni
21:19al trauma center di Villa Sofia.
21:21La prognosi è riservata.
21:23Altri sei giovani di età compresa, tra i 19 e i 24 anni,
21:26sono stati portati in ospedale.
21:30L'esame istologico arriva dopo dieci mesi.
21:32Il paziente scopre un cancro in fase terminale.
21:36Il dramma per un uomo di 87 anni di Marsala.
21:39La sua storia si aggiunge a quella di altre centinaia
21:42causate dai ritardi dell'ASP di Trapani.
21:45Carla Fernandez.
21:46Dieci mesi di attesa per un esame istologico,
21:48sei mesi di vita restanti.
21:50È la drammatica storia di un uomo di 87 anni di Marsala
21:53affetto da un carcinoma squamoso infiltrante.
21:55La sua vicenda si aggiunge a quella di altre centinaia di pazienti
21:58coinvolti nei ritardi dell'ASP di Trapani.
22:00Grazie a una task force regionale,
22:02sono stati refertati oltre 3.300 esami,
22:05individuando 206 tumori.
22:07Intanto il governatore Renato Schifani
22:09si prepara a sanzionare il manager dell'ASP, Ferdinando Croce,
22:12la cui rimozione sembra imminente.
22:14Sebbene, secondo quanto riferito da Davide Faraone,
22:17vicepresidente di Italia Viva, che lo ha incontrato,
22:19il direttore generale potrebbe comunque ricorrere contro la decisione.
22:23Nel frattempo, le famiglie dei pazienti ammalati
22:25trovano la forza di raccontare.
22:27Così come il caso dell'anziano di Marsala,
22:29che aveva un brufolo dietro l'orecchio destro
22:31con una prima presunta diagnosi di carcinoma.
22:33Operato il 4 aprile del 2024,
22:35l'istologico avrebbe dovuto seguire un'iter d'urgenza,
22:38visto che c'era già il sospetto di tumore,
22:40con un'accettazione accurata al triage.
22:42Ma il referto è stato consegnato dopo quasi dieci mesi.
22:46Prima dell'esito, arrivato a gennaio,
22:48c'è stata anche una beffa d'ottobre scorso,
22:50con una telefonata dell'ospedale.
22:52Una dottoressa racconta alla figlia Valentina
22:54«Mi ha chiesto se mio padre fosse stato operato sei anni prima»,
22:56scoprendo così anche uno scambio di esiti per omonimia.
22:59Adesso il carcinoma si è diffuso per via linfatica,
23:01colpendo fegato e infiltrandosi nei tessuti e nelle ossa.
23:05Intanto entro domani il Ministero della Salute
23:07riceverà la documentazione richiesta in seguito all'ispezione a Trapani.
23:10Cosa accadrà si scoprirà soltanto entro fine settimana.
23:14Agrigento capitale della cultura
23:16perde anche il direttore della Fondazione.
23:18Roberto Albergoni ha rassegnato le dimissioni,
23:21a peculiare dall'approvazione del bilancio.
23:23La presidente della Fondazione, Maria Teresa Cucinotta,
23:26aveva espresso la volontà di servirsi di un consulente esterno.
23:30Cinzia Gizzi.
23:32Era un nome blasonato, quello di Roberto Albergoni,
23:34che aveva curato a Palermo la rassegna internazionale manifesta nel 2018.
23:39Le sue dimissioni sono arrivate inaspettate ieri sera,
23:42dopo l'approvazione del bilancio della Fondazione Agrigento capitale della cultura.
23:47Tutte da ricostruire le ultime fasi del suo incarico,
23:50dopo l'arrivo della nuova presidente Maria Teresa Cucinotta,
23:53indicata dal presidente della regione Schifani,
23:56dopo incidenti, errori e polemiche.
23:58E, insomma, un altro strale si abbatte.
24:01Su Agrigento, Albergoni era stato il curatore del dossier
24:04per la candidatura di diversi progetti,
24:06tra cui quello di Gibellina, capitale dell'arte contemporanea,
24:10per il 2026.
24:11Dimissioni, rivela il diretto interessato, maturate da tempo.
24:16È una decisione presa alla fine del 2024, dice,
24:19rinviata perché riteneva necessario definire il programma culturale
24:22garantire lo svolgimento della cerimonia d'apertura
24:26e assicurare la realizzazione dei progetti presentati.
24:29Non c'è pace, la capitale della cultura 2025,
24:33della quale si è ancora visto ben poco a lasciare per primo,
24:36era stato il presidente della fondazione, il professore Giacomo Minio,
24:40dopo una serie di polemiche sulla gestione degli eventi
24:43e subito dopo l'inaugurazione ufficiale alla presenza del presidente Mattarella.
24:48Albergoni ha rassegnato le dimissioni a poche ore
24:51dall'approvazione del bilancio della fondazione,
24:54con la nuova presidente, il prefetto Maria Teresa Cucinotta,
24:57che aveva anche espresso la volontà di servirsi di un consulente esterno.
25:03Dopo 7 anni l'IRCA, l'istituto regionale per il credito agevolato,
25:08non è ancora operativo, non è stato presentato il piano industriale,
25:12i sindacati parlano di ennesimo spreco di risorse pubbliche,
25:15a Schifani chiedono la revoca del CDA, il servizio.
25:20Avrebbe dovuto dare nuova linfa all'economia, ma dopo 7 anni
25:23l'istituto regionale per il credito agevolato, l'IRCA,
25:26sembra un corpo senza vita.
25:28Secondo i sindacati, oggi riuniti nella sede palermitana della CGL,
25:32finora sarebbero stati dati solo incarichi e consulenze,
25:35senza incidere realmente nell'economia dell'isola
25:38uno spreco di risorse pubbliche.
25:40Al presidente Schifani e al suo governo i sindacati chiedono di revocare il CDA dell'IRCA.
25:46Non abbiamo mai avuto un confronto con il consiglio d'amministrazione,
25:51tra l'altro scopriamo che ci sono una serie di delibere,
25:54incarichi dati per cose che noi riteniamo impossibili dopo 7 anni,
26:02cioè si dà un avvio ad un incarico per fornire lo stato patrimoniale dell'IRCA e della Criassi,
26:12dopo 7 anni si fa un progetto e si dà un incarico di fusione
26:17per capire qual è lo stato patrimoniale,
26:19proprio siamo alla frutta, non si può andare avanti più così.
26:22Doveva essere un ente, deve essere un ente che progetti sviluppo,
26:27che dia fiato alla cooperazione e all'artigianato,
26:30non mi sembra che questo sia l'intento,
26:32chiediamo la revoca del consiglio d'amministrazione.
26:34L'IRCA non è ancora operativo perché a distanza di tanti anni,
26:37pensate che non è stato ancora presentato il piano industriale,
26:40che è solitamente uno di quegli adempimenti
26:43che è antecedente a qualsiasi operazione di fusione,
26:47devo dire anche al di fuori del sistema creditizio bancario.
26:50Quindi si continua a ritardare la presentazione del piano industriale,
26:53non si è ancora visto, ci si rimanda sempre di mese in mese e di anno in anno,
26:58nel frattempo continuano a coesistere tutte e tre enti
27:02con un grave ricosto e problemi di efficienza
27:04che ovviamente non vengono risolti
27:06e che si potrebbero risolvere con buona volontà nell'arco di una settimana.
27:10L'assessore regionale delle attività produttive Edita Maio
27:13fa sapere che è già stato oscillato un cronoprogramma
27:16che sarà presto inviato al CDA.
27:20Mentre preoccupano ancora le condizioni degli invasi nel Sicilia occidentale,
27:25Garcia nel Palermitano e Arancio nell'Agrigentino su tutti,
27:27arriva la notizia di sei opere previste
27:29nell'ambito del piano nazionale di interventi infrastrutturali
27:33e per la sicurezza nel settore idrico.
27:35Progetti di diverse province e settori strategici,
27:38dalla potabilizzazione all'erigazione
27:40fino alla manutenzione di dighe e infrastrutture idrauliche.
27:43Sicilacco dovrebbe realizzare la bratella
27:45tra il serbatoio San Leo di Gela e il potabilizzatore di Gela,
27:48un'opera che rafforzerà la rete di distribuzione idrica locale.
27:51Sarà inoltre sostituita la condotta metallica sul fiume Simeto
27:55in località Ponte Varca.
27:58Rieletto segretario regionale Filcacisle Paolo Danca,
28:03la votazione è arrivata nel giorno in cui il sindacato e la Fondazione Falcone
28:06hanno annunciato la volontà di lavorare insieme
28:09all'apertura di nuove sedi del Museo del Presente
28:11di un disegno di legge a livello europeo
28:14per contrastare il riciclaggio di denaro e il servizio.
28:18Alla guida della segreteria regionale della Filcacisle
28:21è stato riconfermato Paolo Danca,
28:23un voto unanime arrivato alla fine del congresso sindacale
28:26che si è svolto all'interno del Museo del Presente
28:29della Fondazione Falcone a Palazzo Jung,
28:31un luogosimbolo che suggella la sinergia
28:33tra la Cisle e la Fondazione Falcone
28:35e afferma con forza la lotta al lavoro nero
28:38che tanto alimenta le sacche di criminalità
28:40e i principi di sicurezza sui luoghi di lavoro.
28:43I due enti collaboreranno anche per far sì
28:45che il museo apra nuove sedi nelle città italiane
28:48e per istituire a livello europeo
28:50un unico disegno di legge contro il riciclaggio.
28:52Parlare ogni anno di sicurezza ogni giorno
28:55purtroppo è diventato una necessità
28:58ma però dobbiamo convincerci tutti
29:00che non possiamo sempre parlare e parlare.
29:02Dobbiamo sicuramente cercare di fare qualcosa.
29:05Io penso che insieme al Governo siciliano
29:08soprattutto dobbiamo chiarire intanto
29:10le responsabilità dell'Aspettorato del Lavoro
29:12di chi sono, a prescindere
29:14c'è un'emergenza sicuramente sociale
29:16perché giriamo per i cantieri
29:19e troviamo tante reoreità
29:21ma non è un caso se ogni tanto
29:22quando riescono a girare
29:23trovano un sacco di reoreità.
29:25Quindi va bene la formazione
29:27che su questo dobbiamo puntare
29:29io spero che si possa fare un bando
29:32come altre regioni
29:33un bando dell'edilizia specifico
29:35perché abbiamo bisogno di maestranze qualificate
29:37quindi deve essere un bando
29:39fatto per l'edilizia
29:41ma spero che ci sia accanto alla formazione
29:43un po' di repressione
29:45perché la gente sicuramente
29:47quando capisce che c'è la presenza dello Stato
29:49sicuramente tutti ci ricordiamo
29:51che ci sono delle regole.
29:53Gianfranco Miciche si trova ricoverato
29:55per un principio di polmonita
29:57a confermarlo lo staff dell'ospedale
29:59che lo sta ospitando
30:00l'ex presidente dell'Assemblea regionale
30:02e fondatore del progetto Grande Sicilia
30:04assieme a Raffaele Lombardo e Roberto Lagalla
30:06rimarrà in osservazione per alcuni giorni.
30:09Ci fermiamo per la pubblicità
30:11a rientro lo sport, il Palermo
30:14che domenica sarà di scena a Salerno
30:16e poi anche la palla a nuoto.
30:20Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
30:45Da oltre mezzo secolo
30:47e al servizio del vostro riposo.
30:49Venite a provare le poltrone 2, 3, 4 motori.
30:52Alzarsi non è mai stato così facile
30:55ma ancora meglio potrete riposare comodamente
30:58come se foste nel vostro letto.
31:00Questa potrà essere tua
31:02con delle piccole comode rate
31:04a partire da 35 euro al mese.
31:06Vi aspettiamo nella nostra nuova sede di Palermo
31:09in viale regione siciliana 8976.
31:13Nupi, per chi ama sognare!
31:16Ritorna la rottamazione a costo zero
31:18dei fratelli Casesa.
31:20Con ritiro e cancellazione del pubblico registro automobilistico
31:23a costo zero.
31:24Siamo specializzati da più di 35 anni
31:26nel recupero e nel trattamento delle auto da rottamare.
31:29Il meglio dei ricambi auto usati
31:31a prezzi concorrenziali.
31:33A Palermo via comandante Simone Guli 82
31:35zona cantiere navale
31:37e in viale regione siciliana 7631
31:40parallela autostrada Palermo Catania.
31:42La stamperia regionale Braille
31:44dell'Unione Italiana dei Ciechi e i Povedenti
31:46sostenuta dalla regione siciliana
31:48trascrive e produce testi scolastici e culturali
31:51in Braille e Nero Braille.
31:53Testi ingranditi in large print per i povedenti.
31:56Testi registrati e in formato elettronico
31:58fruibili da computer o cellulare.
32:00Produce periodici in Braille.
32:02Si occupa di accessibilità su tutto il territorio
32:05e grazie al suo polo tattile multimediale
32:07promuove l'integrazione sociale e culturale
32:10dei minorati della vista.
32:12La stamperia si trova a Catania
32:14in via Aurelio Nicolò di 4.
32:16Per informazioni chiamare lo 095 55 34 89.
32:25Dalla tradizione dei maestri sarti siciliani
32:28abiti su misura infantino.
32:32Dettagli, qualità dei tessuti, eleganza e vestibilità
32:36per le tue occasioni più esclusive
32:38per il giorno più importante della tua vita.
32:40Infantino, abiti su misura.
32:42Area artigianale Misinmeri, Palermo.
32:49Due quotidiani, l'anima di un territorio.
32:52Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia si rinnovano.
32:55Una grafica più attraente, grandi firme ed approfondimenti
32:58per leggere il presente guardando al futuro
33:01con l'impegno e la passione di sempre.
33:03Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia si rinnovano.
33:07Leggi con noi la nuova pagina di due grandi storie.
33:17Sfilata di Primavera allo Sperone, periferia di Palermo.
33:21I bambini delle scuole pertini di Vittorio
33:24in un festoso e colorato corteo per le strade del quartiere
33:28via 27 Maggio, via Sacco e Vanzetti, via Giannotta.
33:31Per loro la seconda circoscrizione ha organizzato animazione e musica.
33:35Coinvolte anche le parrocchie.
33:37Lo scopo è raccontare ai bambini
33:38quante siano le possibilità di vivere in una periferia
33:41troppo spesso al centro di fatti di cronaca.
33:46E adesso lo sport, il calcio con il Palermo che al lavoro a Torretta.
33:49Domenica si torna in campo per la Serie B
33:51con il Rosanero che saranno di scena a Salerno.
33:54Dionisi ha ritrovato i nazionali
33:56ma sta cercando il modo migliore per sostituire Verre squalificato.
34:01Sentiamo il servizio.
34:03A Salerno senza Verre e Dionisi sta già pensando a come sostituirlo.
34:08Da quando l'allenatore Rosanero è passato al 3-4-2-1
34:11l'ex Samp ha trovato spazio con continuità sempre da titolare.
34:15Domenica pomeriggio però contro la salernitana
34:18Verre non ci sarà perché squalificato
34:20dopo il quinto giallo rimediato nel match perso con la Cremonese.
34:23Dionisi potrebbe rinforzare il centrocampo passando al 3-5-2
34:27oppure inserire un centrocampista in posizione più avanzata
34:30che faccia dal raccordo
34:31e sia anche in grado di inserirsi negli spazi con Brunori
34:35sempre un po' più arretrato rispetto a Poiampalo.
34:37Per la sostituzione sono due giocatori maggiormente indiziati.
34:41Il primo è Segre che ultimamente è stato sacrificato
34:44ed è finito un po' ai margini.
34:46Non ha i piedi del trequartista
34:47ma è bravo negli inserimenti come ha dimostrato l'anno scorso
34:50segnando ben sette gol ed è molto dinamico
34:53il che permetterebbe a Dionisi di avere un giocatore di corsa
34:56in posizione più avanzata
34:57un po' come succedeva con Luperini ai tempi di Baldini.
35:01L'opzione Ranocchia sarebbe più naturale
35:03nel senso che l'ex Juve per qualità e capacità di rifinire
35:06è più vicino allo stesso Verre
35:08e ha una facilità di tiro che potrebbe sfruttare giocando più avanzato
35:11anche se Dionisi di recente ha detto che per lui
35:14Ranocchia è un centrocampista non un trequartista.
35:17Poi ci sarebbe Vasic che a dirla tutta
35:19è il giocatore che Dionisi ha impiegato maggiormente
35:22al posto di Verre a partite in corso
35:23ma il Serbo non ha mai convinto più di tanto
35:26e in un momento delicato contro un avversario assetato di punti
35:29forse puntare sul meno esperto della truppa
35:32potrebbe rivelarsi un'idea poco felice.
35:37La nuoto Catania si è giudicata il derby con il Telemar Palermo
35:41valido per la ventitresima giornata del campionato di Serie A 1 maschile
35:4513 a 11
35:46il risultato finale decisivo è il quarto parziale
35:48che ha visto i padroni di casa imporsi per 4 a 0
35:50e rimontare lo svantaggio.
35:52Altre notizie sul nostro sito gds.it
35:55poi l'appuntamento domani in edicola con il giornale Sicilia
35:58mentre l'informazione in diretta sul nostro canale
36:00tornerà domattina alle 8 con Sveglia Sicilia
36:02e poi alle 13.50 la prima edizione del nostro telegiornale.
36:06Grazie a tutti e buona serata.
36:25Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

Consigliato