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NovitàTrascrizione
00:00In un paio di assemblee ho percepito che qualcuno vuole un po' arrangiarsi. Io di questo sono
00:06molto preoccupato. Oggi non abbiamo una segnalazione puntuale ben precisa. Stiamo facendo degli
00:13approfondimenti in un paio di quartieri perché delle voci che sono girate un po' mi hanno
00:18destato questo sospetto. Però il sospetto non vale finché non è comprovato.
00:23Così l'assessore alla sicurezza Walter Muchetti rivela ai microfoni del Tg Preview di Teletutto
00:28l'esistenza di una ronda che si muoverebbe nell'illegalità per farsi giustizia da sé.
00:33Nessuna informazione sul quartiere in cui opererebbe la ronda, ma si tratterebbe di
00:37una zona alla periferia della città. A muoversi nella piena legalità all'ombra del Cidneo
00:41sono invece i controllori di vicinato che hanno aderito al protocollo firmato in prefettura
00:46e che sono monitorati dalla polizia locale. Di questo si è parlato nella puntata di ieri
00:51sera. Finora sono stati coinvolti circa 900 residenti bresciani in 20 assemblee organizzate
00:57con i consigli di quartiere, spiega Elisa Daeder, responsabile del servizio di sicurezza
01:02urbana della locale. E contiamo di metterne in calendario altri dieci così da coprire
01:06tutto il territorio cittadino. I primi sei gruppi sono stati già formati nel quartiere
01:11La Marmora, in via Boves, a Fiumicello, a Caglionvico e in zona Grazine-Righetti, mentre
01:16nel quartiere Don Bosco ne sono nati addirittura due. Un progetto di sicurezza partecipata
01:21già sperimentato in altre città italiane che prevede una collaborazione fattiva tra
01:26cittadinanza attiva e forze dell'ordine. L'appello, d'altronde, è quello di fidarsi.
01:31Io l'appello che voglio fare ai nostri concittadini è fidatevi delle forze dell'ordine. La criminalità
01:38va combattuta.