• l’altro ieri
Trascrizione
00:00Innanzitutto il 5 aprile ci ritroveremo a Roma, alle ore 13, a piazza Vittorio Emanuele
00:08II. Inizierà lì il corteo che poi ci porterà con un breve percorso a Via dei Fori Imperiali,
00:16dove ci sarà un palco finale. E' questa la manifestazione dove ci confronteremo tutti
00:24insieme con grande mobilitazione popolare per dire no a questo piano di riarmo folle,
00:33no a questa Europa delle armi, perché qualcuno ha detto un primo passo, no è un primo passo
00:39completamente sbagliato e se compi un primo passo nella direzione sbagliata continua a
00:44camminare nella direzione sbagliata e la questione si aggraverà sempre più. Il governo nostro
00:50italiano ha deciso di far saltare i vincoli di bilancio chiedendo lo scorpolo solo per
00:55le armi. Secondo noi è una decisione anche questa del tutto irrazionale che non fa il
01:00bene dei cittadini, non fa il bene degli interessi nazionali, ma il bene dell'Europa. Invece
01:05a ricordo quel patto di stabilità sottoscritto l'asse franco tedesco, quella proposta che
01:12è stata sottoscritta senza neppure fiatare, senza neppure una controproposta, ci pone
01:18tagli sulla sanità, sulla scuola, sull'istruzione, sulla cerca, sul capitale umano che invece
01:25sono le vere priorità non solo dell'Italia ma dell'Europa e allora dobbiamo fermarli.
01:32Come? Nel modo più pacifico possibile, con una grande manifestazione, una manifestazione
01:38che porte a una spinta democratica dal basso. Lo dico, noi siamo nelle istituzioni, noi
01:45siamo in Parlamento, siamo ai vari livelli istituzionali, ma da soli non ce la facciamo.
01:50Dobbiamo dire un no forte a questo piano di Riarum, a questa follia tutti insieme e con
01:56una spinta dal basso democratica, visto che loro stanno prendendo queste decisioni dall'alto
02:03con una spinta antidemocratica.

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