• l’altro ieri
Trascrizione
00:00La cooperazione mercati aperti per noi corrispondono a due esigenze vitali che abbiamo. La prima
00:15è quella della pace, la seconda è quella dei nostri concreti interessi come paese esportatore.
00:22Quindi è facile dire, è abbastanza ovvio, ma è indispensabile ripeterlo e ribadirlo,
00:29i dazi creano ostacolo ai mercati, ostacolano la libertà di commercio, alterano il mercato,
00:45penalizzano i prodotti di qualità, perché tutt'erano quelli di minor qualità e questo
00:54per noi è davvero una cosa inaccettabile, ma dovrebbe essere per tutti i paesi del mondo
01:03inaccettabile. Si è dato vita in questi decenni passati alla organizzazione mondiale del commercio
01:11per indurre tutti i paesi del mondo a commerciare in maniera leale, con regole rispettate, non
01:20sempre vi si è riusciti naturalmente, però quell'organismo è riuscito a far sì che crescesse
01:26in maniera più corretta il mercato mondiale, ha fatto crescere molti paesi, li ha fatti migliorare.
01:33Ora questo sistema, questa volontà di collaborazione su regole leali è indispensabile, alle volte
01:41viene violato e lo sappiamo, ci sono paesi che hanno un sovrappiù di produzione che sorreggono
01:47per riversarlo sui mercati esteri, ma questo non ha come risposta i dazi, come risposta le regole
01:55da far rispettare e da migliorare come efficace. Un sistema di dazi e di chiusure creerebbe
02:06conseguenze fortemente negative anche per gli apparati produttivi interni. Pensiamo all'Italia,
02:12noi esportiamo il 40% del vino che produciamo, un terzo del riso che produciamo, importiamo
02:23la metà, il 50% del grano che ci serve. Quando si parla di guerre commerciali spesso si mette
02:37l'accento sull'aggettivo commerciali, bisogna metterlo invece sul sostantivo guerre, perché sono
02:44guerre anche queste di contrapposizione che inducono poi a contrapposizioni sempre più dure
02:50e più pericolose. Ora bisogna essere sereni senza alimentare un eccesso di preoccupazione, perché
03:01l'Unione Europea, di cui facciamo saldamente parte, ha la dimensione, la consistenza, la forza
03:08per renderlo qui in maniera autorevole, con calma, ma con determinazione per contrastare scelte
03:16di chiusura dei mercati e di applicazione dei dazi così immotivati e così generali. Il nostro
03:27appartamento produttivo è strettamente interconnesso, integrato con gli apparati produttivi di altri
03:34grandi paesi d'Europa. Questo fa dell'Europa un soggetto forte, autorevole sul piano economico,
03:41quindi la scelta è interloquire con autorevolezza, con calma, ma anche con determinazione perché si
03:51mantenga l'apertura dei mercati, che è anche una garanzia di buona vita internazionale.

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