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Roma, 24 mar. (askanews) - "Abbiamo il dovere di ricordare, abbiamo il dovere di guardare quei volti uno a uno, 335 vittime innocenti, civili, militari, esponenti della resistenza, ebrei e comuni cittadini che nella furia selvaggia omicida furono trucidati dai nazisti con la collaborazione attiva dei fascisti. Uno dei crimini più efferati e feroci della guerra, una ferita che rimarrà per sempre nella nostra città": così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia commemorativa dell'81esimo anniversario dell'eccidio nazifascista al Mausoleo delle Fosse Ardeatine."Solo con la memoria possiamo essere uniti come comunità e andare avanti sulla base dei valori che la democrazia costituzionale, nata proprio dall'antifascismo e la resistenza e dal ripudio di quei crimini e di quella concezione della politica e della violenza, ci hanno fatto cambiare e diventare una società migliore", ha sottolineato.

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00:00Abbiamo il dovere di ricordare, abbiamo il dovere di guardare quegli occhi, quei volti, uno a uno di quelle 335 vittime innocenti, civili, militari, esponenti all'esistenza, eprei, comuni, cittadini che da una furia selvaggia omicidia furono selvaggiamente uccidati dai nazisti con la collaborazione attiva dei fascisti in uno dei crimini più importanti del mondo.
00:30Quei ferati e feroci della guerra, una ferita che rimuove per sempre la nostra città, è un dovere di ricordare perché solo con la memoria noi possiamo essere uniti come più di tre, ma anche più a base dei valori che la democrazia costituzionale nasce, è nata proprio dall'antifascismo, dall'esistenza, dal ripudio di quei crimini e di quella concezione della politica che per violenza ci hanno fatto cambiare, ci hanno fatto essere una società migliore.
00:59La società migliore è quella in cui l'Italia si ricorda e non dimentica mai e ricorda sempre perché e come si è potuti arrivare a quell'abisso.

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