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Per la sfilata co-ed autunno inverno 2025-2026, Diesel ha accolto il pubblico in una location immensa, tappezzata di graffiti.

 

La passerella ruota attorno ad una installazione gonfiabile, realizzata da studio Dennis Vanderbroeck, simile a quella scelta da Glenn Martens per la sua sfilata di debutto da Diesel. La scultura si trasforma in una tela su cui oltre 7000 artisti, autori famosi come dilettanti, hanno realizzato un'opera collettiva di street art. "Adoro che migliaia di persone nel mondo abbiano lavorato per creare la scenografia. Abbiamo dato al collettivo globale di street art libertà creativa, ognuno si è espresso a modo suo. Questa è la vera democrazia di Diesel", afferma Glenn Martens, direttore creativo del brand fondato da Renzo Rosso. In passerella, il fascino di Diesel per le proporzioni estreme si manifesta in gonne e jeans a vita bassa, che rimangono in posizione grazie a cinture con fibbia. Oltre ai maxi volumi, in passerella ci sono anche tagli asimmetrici, trasparenze e abiti aderenti. La libertà di espressione è l'unica cosa che conta per Glenn Martens. Lo spirito sperimentale si estende ai materiali come il denim plastificato che conferisce a giacche, bustier e jeans un effetto laminato lucido. Torna il tema del surrealismo nel make-up: come nelle sfilate precedenti, per il trucco occhi sono state scelte delle lenti a contatto da “extraterrestri”. Diesel ribadisce il suo spirito ribelle e democratico, trasformando la moda in un linguaggio accessibile, inclusivo e condiviso.

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